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Utente: pescanoce
Nome: NEZ
MI CERCO MA NON MI TROVO -Ascolto più di quanto parlo, guardo più di quanto vedo, leggo più di quanto capisco, rido appena posso, corro, nuoto, aspetto. Cerco la giusta prospettiva-

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giovedì, 09 luglio 2009

FRA GLI ESTREMI


-immagino da web-

 “Più le donne si vestono sexy,
 meno sexy sono e meno sesso fanno”


Miuccia Prada


Pensavo alla puffetta prima, mentre tornavo dalla piscina; la ragazza nell’immagine, nuotatrice Iraniana in una piscina pubblica. Che le cose grandi, si capiscono da quelle piccole.

Pensavo alla puffetta iraniana e alla nudità imperante delle donne occidentali, estremi fra cui sono contenute tutte le donne del mondo. Al centro ci sono le donne – persone, che possono scegliere per se stesse; più ci si avvicina agli estremi ci sono le donne-persone costrette o che si constringono ad eccessi che nulla hanno a che vedere con la libertà.  Pensavo alla puffetta, a Neda e a me, prima. Tutto qui.

postato da: pescanoce alle ore 22:18 | link | commenti
categorie: donne, libertà, nuotare, umanità, abiti

ANNI LUCE


- immagino da web -

Ed è in assenza del giorno
che le stelle guardano gli uomini.

Anni luce a testa in giù
esprimendo desideri
ad ogni vita cadente.

Ed è in presenza della notte
che le stelle guardano gli uomini;
ed ecco,
solo alcuni  splendono.

postato da: pescanoce alle ore 06:30 | link | commenti (7)
categorie: uomini, cielo, luce, stelle, notte, sguardo, occhi, sensoriale
mercoledì, 08 luglio 2009

GENTILOQUIO

-immagino da web-paradise-

“Dire quello che pensi certo ti danneggia in società:

ma la libertà di parola vale più di mille inviti”


Logan Pearsall Smith



Le “parolacce” sono il chewin-gum del linguaggio e i loro parenti più stretti e affilati sono gli insulti e salendo di grado in cielo (ma non solo) le bestemmie. Il turpiloquio è una letteratura del linguaggio molto poco considerata eppure immensamente interessante a livello psicologico,  emotivo e comportamentale.  C’è chi ne fa un‘arte.  Certo deplorevole, ma pur sempre arte.

Le parole proibite appartengono sempre a sfere delicate dell’umano, la sessualità, la spiritualità e quando vengono pronunciate sono come bicchieri di cristallo che vanno in frantumi. Pronunciare una mala parola la carica di un’aura di reato, di violazione e la impregna di sfogo soddisfatto. 

Le parolacce non mi piacciono e detesto la volgarità e gli insulti, ma resto incantata dalla potenza delle parole – anche di queste – e dal loro effetto lenitivo.  In fondo il turpiloquio è una faccenda sostanzialmente psicologico-culturale e a livelli e in momenti diversi tocca ciascuno di noi, perché le parole ci appartengono TUTTE a TUTTI.

Non voglio affrontare una battaglia contro il cattivo parlare  sulla volgarità imperante nel nostro tempo; il gioco che mi piace fare (e che ahimè non funziona comunque, se siete VERAMENTE arrabbiati) è quello del “GENTILOQUIO”, una sorta di turpiloquio creativo in cui le parolacce e affini sono sostituite da parole neutre, decontestualizzate, caricate a salve e prese magari dalla vostra sfera lavorativa o da ciò che conoscete molto bene.

E’ da pazzi, ma è divertente.

Se vado in giro saraccando contro “la fotocopiatrice” e la mamma della stessa, mi viene subito da ridere, così come se invoco SAN CAVATAPPI e invito qualche scocciatore ad andare “a pagarmi i bollettini in posta”. 

Occorre spostare l’attenzione e impedire che il cervello inneschi il pilota automatico…

Vabbè, se ci provate lasciatemi gli insulti più divertenti nei commenti..  Io mi mando “a fan.. SALDI”..visto che è pure periodo! ;)

 

-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 06:50 | link | commenti (17)
categorie: parole, parolacce
martedì, 07 luglio 2009

LOGORRAGIA

natalieshau

-immagino da web-

Mi dissanguo

 in un delirio di parole;

 non infeconda mestruazione,

non epistassi,

ma taglio netto

nei polsi che scrivono.

red rose

-immagino da web- 


postato da: pescanoce alle ore 09:36 | link | commenti (6)
categorie: parole, scrivere, rosso, sangue, delirio
lunedì, 06 luglio 2009

UN BACIO


-immagino da web-

Non era la prima volta che baciavo un uomo.
Ma quello non fu un bacio qualunque. Non un atto di tenerezza, un ringraziamento o un patto. Non un bacio qualunque. Un atto virile, fra pari. Più di mille parole un bacio.  Quel bacio che ha cambiato la mia vita, la sua vita, mille vite. Non si cancella un bacio; ora lo so, ormai lo so.

“E subito, mentre ancora egli parlava,
arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla
con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Il traditore aveva dato loro
un segno convenuto, dicendo:
«Quello che bacerò, è lui; arrestatelo
e conducetelo via sotto buona scorta».
Appena giunto, gli si avvicinò e disse:
«Rabbì» e lo baciò”


Dal Vangelo di Marco


-immagino da Caravaggio-

postato da: pescanoce alle ore 20:10 | link | commenti (9)
categorie: post, specchio, baci, umanità

LA QUIETE DOPO (featuring Giack)


-immagino da web -

  Ed è prima del temporale
che l'anima assetata
si abbandona al vento,
trasportata lontano
fra lacrime di salici
e orgasmi di rondini.

Il cielo di vetro viola,
crepato da vene di fulmini
s'infrange a terra in pezzi di tempesta,
nell'urlo del tuono disperato.

La quiete dopo..
(e il  piacer fig
lio d'affanno)


-immagino da web -

domenica, 05 luglio 2009

G-BAS-saldi


-immagino da web-

“L’abito non fa la GiBassa”
(nez)

Tempo di saldi estivi e w-end lunatico per la Pesca, come dire.. miccia e bomba, due elementi potenzialmente devastanti se messi l’uno accanto all’altro, tanto da rischiare di comprarsi un vestito da GiBassa in attesa che la T-LONG sia pronta..



-immagino da G-basNez-

postato da: pescanoce alle ore 13:35 | link | commenti (16)
categorie: , scemenze, giraffe, abiti, scemenza
venerdì, 03 luglio 2009

WISHING-WELL

luna

- immagino da web -

Mi osserva la luna

sul fondo del mio pozzo,

occhio luminoso

del volto della notte.

 

Sorride,

indicata da stupide dita;

perché sa che non so

de-siderare

ciò che mi può salvare.

GiufaLuna

-immagino da web -


postato da: pescanoce alle ore 10:17 | link | commenti (5)
categorie: intimo, desideri, notte, destino, inquietudine, introspettivo, pozzo
giovedì, 02 luglio 2009

COLICHE GRAMMATICALI




- immagino da web -

“Le parole giuste al posto giusto,
fanno la vera definizione dello stile”


Jonathan Swift



Credo di soffrire di coliche grammaticali.  Sono sensibile alle parole.  A come vengono scelte, e pronunciate. Mi fanno l’effetto di un sasso appuntito, e quando la colica inizia, ci vuole un po’ per smaltirla e per far passare il dolore. Come analgesico di solito prendo un paio di “TUTTAVIA”  (che ci sta sempre bene) e mi coniugo un trapassato. E anche per questa volta è andata..

(..mi corriggerete??)

postato da: pescanoce alle ore 21:40 | link | commenti (9)
categorie: parole

CON TATTO


-immagino da web-

“Trasporto della posta, trasporto della voce umana, trasporto di immagini tremolanti - in questo secolo, come in altri, i nostri più grandi progressi hanno sempre l'unico scopo di mettere gli uomini in contatto”

Antoine De Saint-Exupery


In questi giorni ho ritrovato grazie “alla rete” un’amica con cui avevo perso da tempo ogni contatto; ieri sera un blogger che Pesca ha molto amato si è materializzato tridimensionalmente davanti ai suoi occhi (ed è proprio come le sue parole!), così come una conoscenza fatta su Faccia Buco è diventata reale.

Insomma, tutto questo per  ricordarmi che dietro tutto questo “virtuale” ci sono solo e soltanto persone vere!

postato da: pescanoce alle ore 12:33 | link | commenti (7)
categorie: web , blog, amici, amicizia, comunicazione, comunicare