-immagino da web-paradise-
“Dire quello che pensi certo ti danneggia in società:
ma la libertà di parola vale più di mille inviti”
Logan Pearsall Smith
Le “parolacce” sono il chewin-gum del linguaggio e i loro parenti più stretti e affilati sono gli insulti e salendo di grado in cielo (ma non solo) le bestemmie. Il turpiloquio è una letteratura del linguaggio molto poco considerata eppure immensamente interessante a livello psicologico, emotivo e comportamentale. C’è chi ne fa un‘arte. Certo deplorevole, ma pur sempre arte.
Le parole proibite appartengono sempre a sfere delicate dell’umano, la sessualità, la spiritualità e quando vengono pronunciate sono come bicchieri di cristallo che vanno in frantumi. Pronunciare una mala parola la carica di un’aura di reato, di violazione e la impregna di sfogo soddisfatto.
Le parolacce non mi piacciono e detesto la volgarità e gli insulti, ma resto incantata dalla potenza delle parole – anche di queste – e dal loro effetto lenitivo. In fondo il turpiloquio è una faccenda sostanzialmente psicologico-culturale e a livelli e in momenti diversi tocca ciascuno di noi, perché le parole ci appartengono TUTTE a TUTTI.
Non voglio affrontare una battaglia contro il cattivo parlare sulla volgarità imperante nel nostro tempo; il gioco che mi piace fare (e che ahimè non funziona comunque, se siete VERAMENTE arrabbiati) è quello del “GENTILOQUIO”, una sorta di turpiloquio creativo in cui le parolacce e affini sono sostituite da parole neutre, decontestualizzate, caricate a salve e prese magari dalla vostra sfera lavorativa o da ciò che conoscete molto bene.
E’ da pazzi, ma è divertente.
Se vado in giro saraccando contro “la fotocopiatrice” e la mamma della stessa, mi viene subito da ridere, così come se invoco SAN CAVATAPPI e invito qualche scocciatore ad andare “a pagarmi i bollettini in posta”.
Occorre spostare l’attenzione e impedire che il cervello inneschi il pilota automatico…
Vabbè, se ci provate lasciatemi gli insulti più divertenti nei commenti.. Io mi mando “a fan.. SALDI”..visto che è pure periodo! ;)

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