"Chi impara a far sorgere tutti i giorni il proprio sole interiore si avvicina alla resurrezione."
(O.M. Aïvanhov)
Ottobre scivola via dopo aver vendemmiato e arato di fresco.
Le luci si abbassano, depongono le armi.
Viene il tempo della semina e del buio.
Qualcuno esorcizza nella notte di Halloween, mescolando riti celtici al carnevale consumistico..
Domani sarà novembre e novembre invita a guardare più dentro che fuori..(forse a quello servono la nebbia e le ombre?)
A guardarci dentro dopo aver guardato fuori per tutta l'estate. Ad attendere nuovi germogli, dopo aver seminato.
Più facile a dirsi che a farsi, che guardarsi dentro non è mica facile; tocca togliere il coperchio e guardare dentro le cose che vanno e quelle che non vanno.
Ma bisogna insistere, andare avanti perchè la scatola contiene anche delle sorprese, cose dimenticate, ricordi come cicatrici, ma ricordi anche come sorrisi. Cose passate e cose che non passano. Persone che pensavi non ci fossero più e invece ci sono, eccome.
Momenti.
HAVE A GOOD BOX
nez
"Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà,
senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà.
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.
Così la donna cannone, quell'enorme mistero volò,
sola verso un cielo nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na.
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.."
(La donna cannone - F. De Gregori)

Ieri uno scorpione (piccolo nè..nostrano di quelli rossicci, non nero come quelli africani..) ha fatto capolino fra i cd (degli impianti elettrici).
E' uscito ticchettando sulle custodie di plastica.
Ho dovuto fare due spalancate d'occhi per capire bene di cosa si trattasse.
Era lì lucido e laccato come le scarpe che si usano quest'anno, un pò lento e assonnato, decisamente perfetto (Dio è un ottimo designer..)
Ci siamo guardati (mi avrà guardato da almeno un paio dei suoi sei occhi?)
Ho pensato che se lui fosse stato un milione di volte più grande di me io sarei morta sul colpo..e dunque lui era molto coraggioso, visto che io ERO qualche milione di volte più grande e lui non ha fatto una piega e manco tirato un urlo da scorpione (che ai suoi 6 occhi da scorpione mica posso sembrargli bellissima, mi rendo conto..)
Sarà il veleno nella coda a renderlo spavaldo? (anch'io a volte sento le ghiandole velenifere gonfiarsi in maniera insostenibile..dunque posso essere coraggiosa?)
Sarà la corazza che lo fa sembrare palestrato e in ottima forma? (niente corazza..qui mi manca)
L'ho fatto zampettare in un sacchetto di plastica e lui ci è entrato lento con la sua forma da parentesi graffa..(ma oltre a scuola le parentesi graffe poi dove si usano???) e l'ho riportato al suo destino da aracnide sotto il portico..sperando di non incontrare la sua mamma nei cd degli impianti idraulici e che più o meno se non ricordo male in questo periodo siamo sotto il segno dello scorpione..
HAVE NICE ESCORPIUS ITALICUS
**SCORPIONI (della famiglia degli aracnidi)**
Corpo composto da più segmenti: capo-torace, addome, post-addome. Hanno sei occhi, due sopra la testa e quattro ai lati. Otto zampe, chele e all’estremità del post-addome che servono per cacciare. Le ghiandole velenifere finiscono in un aculeo ad uncino che inietta un veleno che viene quasi esclusivamente usato per difendersi e raramente per immobilizzare grosse prede. Questi aracnidi hanno abitudini notturne ed elusive. Sono predatori carnivori di insetti e altre piccoli animali. Gli scorpioni presenti in Italia (Buthus europeus, Euscorpius italicus, l’Euscorpius flavicaudis, ecc.) e nell'Arcipelago Toscano sono molto piccoli ed innocui per l’uomo .
Frequentano e si rifugiano sotto i sassi,in fessure, vecchi muri, ecc.

"SI STA COME D'AUTUNNO..."
POST SCRIPTUM: mi sono sempre chiesta se sia la foglia a decidere quando staccarsi o il ramo a lasciarla andare..
"Luoghi inviolabili della memoria
Soltanto gli orli un po’ sfocati ma così indissolubili
e così troppo intensi da dirsi
dimentica quello che è stato comunque non ritornerà
dimentica le mie parole se puoi perdonaci
non sempre c’è un lieto fine
dimentica l’amore forse anche il dolore passerà
dimentica le cose belle e tutto il male sai di colpo sparirà
ovunque io sarò comunque mi resterà qualcosa di te
forse attimi ma eterni
dimentica tutti quei giorni perché l’amore è fisico
gli addio e i ritorni era una storia che viveva in bilico
un sentimento così forte che spesso passa il limite
non vuoi lasciarlo andare perché infondo sai che non ti lascerà
dimentica il dolore forse l’amore ti ripagherà
dimentica tu fallo per me che ancora non so dimenticare te
dimentica perché io ancora non so dimenticare dimenticare.. "
(RAF - Dimentica)
"Note arrabbiate, bisbigliate, confuse, disperate, eleganti, folli, gioiose, incomprese, libere, melanconiche, noiose, oscene, particolari, quadrate, rumorose, stonate, tristi, urlate, vibranti.."