L’estate di flat-land avanza sulle gambe nodose del granoturco.
Monocoltura intensiva.
A fine giugno il mais svetta già oltre i due metri, riempiendo le campagne di un oceano verde bottiglia. L’orizzonte cambia, in una monotonia che ha il fiato nebbioso della pianura.
Lo sguardo si inganna in una noiosa alternanza di zone industriali e file ordinate di fusti.
Monocultura?
Contaminazioni di un grano esotico venuto da lontano, tanto da essere chiamato turco (forse non fu molto compreso all'inizio) e che per suo stesso nome forse ha finito per invadere tutto.
Monocultura?
Pianura sfamata e salvata nei tempi bui dal suo grano giallo; pianura come larga polenta, pianura esausta di sè che ancora sa offrire meraviglie a chi le vuol cercare, pianura indecisa fra le rovine di una civiltà contadina che sprofonda nelle sue macerie, prima della ristrutturazione edilizia.
Monocultura?
Pianura indecisa fra passato prossimo che più non le appartiene e triangoli industriali che vanno a produrre in cina o romania.
Monocultura?
L’estate va...matura su tutti questi pensieri lessati.
Una sola certezza rimane...in fatto di cereali (granoturco grano saraceno) pare che i mori questa crociata l’abbiano vinta loro..
La monocultura non vale più..
HAVE A WIDE HORIZON
nez
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
E' a casa? per la strada?
Al lavoro? In piedi? Sdraiata?
Forse sta alzando il braccio?
Amor mio
come appare in quel movimento
il polso bianco e rotondo!
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
Un gattino sulle ginocchia
lei lo accarezza.
O forse sta camminando
ecco il piede che avanza.
Oh i tuoi piedi che mi son cari
che mi camminano sull'anima
che illuminano i miei giorni bui!
A che pensa?
A me? o forse... chi sa
ai fagioli che non si cuociono.
O forse si domanda
perché tanti sono infelici
sulla terra.
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
Nazim Hikmet
Giugno è tempo d’esami. Non ce n’è.,,
Un mezzo capodanno serio, in cui si cominciano a tirare somme e risultati.
L’esame è pur sempre una misura. Di noi stessi.
Ad ogni livello.
Lo riscontro in questi giorni; lo sguardo è sempre lo stesso dalla ragazzina di terza media,a chi si gioca un posto in specializzazione post laurea, a chi si matura dopo 5 anni di superiori, a chi estrae il libretto per il prossimo giro.
L’esame è il faticoso pegno della salita. La prova per il raggiungimento di un nuove altezze.
Certo..di mezzo ci stanno il giudizio e la sorte che spesso non sono né corretti, né benevoli, ma questo è un altro discorso.
Gli esami per quanto antipatici, scomodi, difficili sono serio allenamento alle richieste della vita.
Gli esami non finiscono mai, recita la solita tiritera..
E invece no.. In Italia gli esami finiscono eccome, e cominciano a finire dalla scuola dell’obbligo, in cui una riforma a mio vedere assurda cancella anche questo contrappasso.
Come se cancellando l’esame elementare, si potesse ipotizzare una vita senza ostacoli, in cui tutto è agevolato, dovuto, concesso..
Cosa è da bocciare?
HAVE GOOD RESULTS
nez

(Giuseppe Ungaretti)
Mi consumo di più sul lato destro.
Da qualche parte bisogna pur cominciare ad usurarsi..
Questione di postura, di carichi, di masticazione, di colonna, non so.. fatto sta che la tendinite è sul pollice destro (a furia di scrivere studidaggini) e sale lungo il polso e la spalla a destra, la cicatrice è sul ginocchio dx, destra la caviglia che mi fa male di più e curiosamente è l'occhio destro suda più del sinistro; cancella trucco e impegno..
Un bello spettacolo, stamattina eh??
HAVE YOUR BEST SIDE
nez

“Meglio un uomo ubriaco
di una donna al volante”
Leggo di proposta di legge per l’emissione del foglio rosa a 16 anni, come in America.
Si potrebbe aprire un dibattito sull’argomento, su rischi e pericoli e sul fatto che sempre più spesso neopatentati guidino macchine nuovissime e potentissime.
Ma che fine hanno fatto le vecchie carrette per imparare a guidare? Quelle con cui c’è gusto rifare portiere e gnoccare senza troppi patemi?
Troppi incentivi hanno tolto di mezzo macchine derelitte, ma un sano usato sicuro, non fa meglio all’esperienza di guida? Una macchina che solo ti porta in giro senza tante pretese..
Tempi passati.
Io avuto una panda 30 di quinta o sesta mano, riverniciata per l’ennesima volta, con tettuccio apribile e interni foderati a mimose gialle, che ne ha viste, fatte e trasportate veramente di tutti i colori (vedi allegato)
Una macchina che ha trasportato di tutto e contato un sacco di chilometri. Una macchina da chiamare con nome proprio di macchina.
E la vostra come si chiamava?
HAVE A SUPERCAR
nez
Chi soffre di pressione bassa lo sa..
I primi caldi sono insidiosissimi quanto l’afa padana (se poi si soffre contemporaneamente di pressione bassa e calcoli renali meglio migrare altrove..).
La scarsa circolazione ristagna nei polpacci e nelle caviglie e la testa lassù in alto galleggia come un palloncino sgonfio, al risveglio (e per molte ore successive) non ci si distingue dal materasso, ogni movimento brusco genera un effetto “testa su ottovolante”.
I low-pressioned si distinguono per l’insano consumo di caffeina e per l’uso smodato di liquirizia.
Personalmente detengo (uso personale) e spaccio da anni LE PASTICCHE DEL RE SOLE –confezione nera liquirizia forte – Un pò per il nome, pasticche, che quasi non si usa più e perchè il re e il sole fanno la liquirizia più buona, ma un pochino aiuta, anche se non mette al riparo dallo svarione sempre in agguato.
Lo svenimento da bassa pressione avviene a rilento e con un pò di tecnica-allenamento-esperienza si riesce a collassare dignitosamente senza sbattere fronti e nasi (sic..) contro superfici contundenti, si ha il tempo di avvertire casa o il 118 (ma quando svieni di solito non c’è nessuno in vista per km) e di comporre allegramente la salma,
..tanto piove..alla faccia del Re e alla faccia del Sole