Sarà un caso,
ma appena prenotato il volo per la Spagna
mi si è infiammato il tendine della gamba.
Da anni, forse influenzata dal romanzo di Paulo Coelho,
il Cammino di Santiago mi chiama.
Ora rendendomi conto che gli anni passano e le NEZ invecchiano
e che un mese di ferie sono evento possibile al pari di
George Clooney che bussa alla mia porta
si è deciso di partire.
Gli ultimi 300 km
in territorio spagnolo.
10 giorni di cammino, meditazione,
ritorno all'essenziale,
silenzio, incontro,
provvidenza.
Non so precisamente
cosa cerco. Non so cosa troverò
o perderò.
Mi attira e respinge l'idea di rinunciare
per un pò a tutto questo troppo
che riempie la mia vita.
In ogni modo
SI FA.
-Partenza 11 agosto-
Che il tendine
lo voglia o no.
Pensatemi dunque
e se volete
scrivetemi le intenzioni
da portare a Santiago
per vostro conto.
Che siano leggere mi raccomando,
profonde
ma leggere.
BUONA STRADA
Nez

E' una certezza.
Che il palinsesto televisivo d'estate sia un'enorme pentola di ribollita che cuoce a fuoco lento.
Repliche di repliche, trasmissioni per rimbabiti.
Solo le televendite interessanti.
Insomma il televisore si istituzionalizza sonnifero estivo.
Se qualcosa di interessante c'è te lo devi andare a spulciare (ammesso che esista una programmazione rispetatta), selezionare, registrare ad orari assurdi.
Tanto vale ammettere che è sempre così.
Che la televisione ormai è un rimbambitoyo universale per molti versi, un supermarket globale per altri e un terrorizzatoio emotivo.
L'informazione è fatta per tragedie, gli argomenti veri lasciati nell'ombra, mai approfonditi (se non da coraggiosi giornalisti-crociati che si immolano ad orari difficili) il tono è sempre allarmante, di calamità permanente.
Bisogna stare in guardia, cercare nuove fonti, allenarsi a nuove comunicazioni.
(anche se la principessa SISSI sempre bella, sempre romantica.. la rivedo sempre con piacere)
HAVE A NICE MOOD
nez
PS si lessa talmente tanto in questa fine di luglio-col-bene-che-ti-voglio che qui dentro.. oltre alla sottoscritta si è (ri)bollito persino il bocciulo dell'acqua :)
"..di notte le parole scorrono più lente
però è molto più facile parlare con la gente,
conoscere le storie, ognuna originale,
sapere che nel mondo nessuno è poi normale.
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare,
gente molto diversa di ogni colore..."
(Jovanotti - Gente della notte)
La MIRABILIS JALAPA, appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceee è una pianta molto diffusa, che si dissemina spontaneamente e con estrema facilità.
E' più conosciuta con l'appellativo di "BELLA DI NOTTE" perchè sua caratteristica peculiare è quella di rilasciare un tenuo profumo di gelsomino e di fiorire solo al calar del sole.
Fa parte di quel pezzo affascinante di natura che si risveglia solo di notte; piante a fioritura notturna come le ninfee, farfalle e uccelli che dormono di giorno e che vivono solo sotto le stelle.
Certo il manto della notte fa sembrare tutto più misterioso e affascinante, specialmente alla luce di qualche fetta di luna.. e verrebbbe spontaneo dire che è più semplice essere Belle di notte.
Si scivola nell'ambiguità, ma è quello che voglio.
Per associazione nella mia mente si affacciano le Belle di Giorno e non sto parlando di piante e fiori, ma di donne(e uomini) che fioriscono ai bordi delle strade in pieno giorno, mettendo in vendita per motivi e storie diverse, solo quel che sono.
Non voglio dare giudizi morali o aprire argomenti che avrebbero bisogno di tempo e attenzione, solo mi fermo a riflettere sul coraggio che la luce del sole impone.
Più difficile essere belle di giorno
HAVE THE RIGHT BEAUTY
nez
PS per la cronaca le BELLE DI NOTTE - MIRABILIS JALAPA sono ESTREMAMENTE tossiche se ingerite (fiore o seme) La sintomatologia consiste in dolori addominali, nausea e vomito; a volte associati a sintomi neurologici come confusione mentale, delirio, dilatazione delle pupille...
Uno prevale sempre sugli altri.
Parlo di senso, con senso.
Ci sono persone sonore, attente ai suoni, che riempiono lo spazio, che fanno (involontariamente) molto rumore.
Altre spontaneamente portate al contatto fisico, che ti speluccano la maglia mentre ti parlano, che abbracciano e carezzano senza nemmeno accorgersene.
Poi ci sono persone visive, che pensano, ricordano, parlano per immagini; in cui luce e colore sono sempre fondamentali.
Grande festa per le persone-gusto..grandi cuochi, si aggirano per i mercati alla ricerca del sapore perfetto, cucinano da Dio e di solito sono ottime forchette e larghi cucchiai..
Non mi dilungherò (hi hi..) sulle persone naso, il cui fiuto è maggiore che in un cane antidroga, quelli che non escono di casa senza 6/7 spruzzate di un profumo scelto con grande accuratezza.
Uno dei sensi prevale sempre, se pur impercettibilmente.
Forse il sesto?
o il quarantaquattresimo?
Studi recenti dicono che i sensi sono moolti molti di più, c'è chi ha il senso dei numeri, chi è predisposto per le parole..Sfumature nelle sfumature..
HAVE YOUR SENSE
nez
"Io so bene che dentro la mia stanza
c'è un amica invisibile,
non si rivela con qualche movimento
né parla per darmi una conferma.
Non c'è bisogno che io gli trovi posto:
è una cortesia più conveniente
l'ospitale intuizione
della sua compagnia.
La sola libertà che si concede
è di essere presente.
Né io né lei violiamo con un suono
l'integrità di questa muta intesa.
Non non potrei mai stancarmi di lei:
sarebbe come se un atomo ad un tratto
si annoiasse di stare sempre insieme
agli innumerevoli elementi dello spazio.
Ignoro se visti anche altri,
se rimanga con loro oppure no.
Ma il mio istinto lo sa riconoscere:
il suo nome è Immortalità "
Emily Dickinson
Sarà perchè ho uno stomaco di ferro e digerisco anche i sassi.
Sarà perchè questa è stagione di frutti maturi.
Sarà perchè si mangiano anche i colori.
Sarà la consistenza, la cottura lenta, i ricordi che si insinuano sornioni nei profumi e nei sapori, ma potrei uccidere per un piatto di peperonata.
Peperoni SOLO giallo/rossi mi raccomando, cipolla, qualche pomodoro maturo e un poco di patata (per il sughetto..)..ed è proprio come mangiarsi l'estate a larghe falde.
Membrane generose di sole e rosso di sera...mentre l'estate transita nei giorni del solleone, già vicina alla fermentazione dell'autunno.
Meglio mangiarsi quel che rimane; arancio di melone, rosso di cocomero, presto viola di melanzana e di mora..
Peperoni (e sogni) magari si ripresenteranno bussando alla vostra porta.
Qual è il vostro sapore dell'estate?
HAVE STRONG TASTE
nez
"Cosa sono i millenni?
Un manciata di tempo.
Polvere
in confronto a
un unico sguardo
dell'eternità"
(Herman Hesse)
Chiudo pensieri in frigorifero per raffreddarli un pò.
E' questa l'estate che si aspetta d'inverno, quella che riscalda veramente.
Derivo nel brodo della piatta pianura, come una carota nelle onde salate del lesso, ruote un pò sgonfie per via della bassa pressione, ma non scambierei questo sole che matura con nient'altro.
Magari mi trascino un pò e mi sembra di essere una medusa di budino, quando manca l'aria e mi sudano persino le ginocchia, ma non importa..
L'estate offre la versione fredda delle cose; tè ghiacciato, caffè freddo, tavola fredda, gelato, frutte brinate.
Un pò d'inverno anche qui, solo un assaggio..
Chissà se a Dicembre ritroverò il sapore di luglio..
HAVE A NICE MIX
nez
"..SE L'ACQUA SCARSEGGIA LA PAPERA NON GALLEGGIA.."
(e senza aria frescafinta condizionata nez fermenta..)
Prima mi sono dimenticata quella della valigia,
poi quello del lucchetto della bici.
Molte volte dubito su quella del cellulare per non parlare di quella del bankomat.
Le combinazioni intendo.
Le infinite possibili..
Le formule magiche che aprono porte, conti correnti, casseforti e forzieri.
Le cugine vecchie delle PASSWORD.
Le parole di oggi che valgono più delle altre.
Quelle senza cui, al giorno d'oggi, non sei nessuno.
Non esisti per la banca, per Inet (dunque non esisti veramente)per il il world wide web.
C'è chi mette date di nascita, macchinose combinazioni
alfanumeriche, targhe della macchina, numeri simpatici, c'è chi mette sempre quella, c'è chi le cambia ogni giorno.
Io solo me le dimentico..
LE SO, ma non me le ricordo bene e loro non mi lasciano passare, perchè sono permalose.
Devo sempre fare un grande sforzo per ricordarmi le mie identificazioni, per continuare ad esistere alfanumericamente parlando.
Figurarsi, non trovo nemmeno le chiavi nella borsa..
HAVE THE RIGHT CODE
nez