"L'errore è cercare di
dare un senso all'assurdo,
alla fame dell'anima,
all'indolenza che alloppia
la mente e le mani,
all'eterno sussurro di
ciarlatani caduti e
venditori di oroscopi"
(Da SINFONIETTA Angelo Maria Repellino)
L'adagiarsi della stagione nella stasi dell'autunno
invita alla riflessione e credo non sia certo un caso
che la commemorazione dei defunti si ponga in giornate
grigie come queste,in cui la terra si fa più vuota di luce e il cielo appare come un pavimento grigio e lucido di pioggia.
Non mi è mai piaciuto questo ricordo a comando,anche se comprendo l'importanza dei gesti e della ritualità.
Non contesto la sostanza, ma la forma, in fondo DEFUNTI e SANTI vengono ricordati quasi contemporaneamente , ma prevale l'accento di mesta rassegnazione piuttosto che il fulgore celeste.
Non siamo più abituati a parlare della morte,ne alle domande che la nostra finitezza impone, nonostante il quotidiano confronto con la fragilità delle nostre vite.
Ci siamo strutturati all'apparenza come società di highlander, in cui l'invecchiamento non è più un valore, ma qualcosa da sconfiggere (almeno in apparenza) in tutti i modi.
Giovani e per sempre (e dentro l'aggettivo giovane ci stanno molte cose: la salute, l'indipendenza, la funzionalità, l'efficienza) Ma tutto questo non cambia le cose e non risponde alle domande.
Non sto cercando di fare una campagna tetro-funeralizia, al contrario, penso solo che in questo modo stiamo facendo molta fatica in più, perdendo qualcosa di bello e importante, fortemente connaturato alla vita stessa.
Mi scuso per il disagio
HAVE NICE HALLOWEEN
nez
I miei colleghi (uomini,3) correggono il caffè con il VOV.
Non cedo alla tentazione di ironizzare sul VOViagra e gli zabaioncini della nonna (fate voi), non è quello che mi colpisce di più (che ciascuno può correggersi come preferisce)
ma la confezione del VOV.
Credo sia uguale a sè stessa più o meno dalla sua creazione (1840) con il suo bel duomo di Padova, anche se ora lo producono a Isernia e soprattutto con la scritta gialla VOV LIQUORE ALL'UOVO ZABAJONE (con J) CONFORTANTE.
In tempi di SCONFORTO generale, quell'aggettivo scritto in giallo un pò in disuso mi commuove e davvero mi conforta; che le parole (non mi stancherò mai di ripeterlo) sono importanti, sono sempre una scelta.
Viviamo in tempi di iperbole, in cui tutto è urgenza, tragedia, impatto mass-mediatico, in cui tutto è STRAORDINARIO altrimenti va ignorato, perchè nessuno vuol più essere solo ORDINARIO, in cui anche il VOV ... è questione di un attimo potrebbe diventare WOW.
HAVE THE RIGHT WORDS
nez

Dolcezza di luce mentre la terra si prepara al riposo invernale.
Bruciano di passione le foglie nell’ultimo bacio dorato dell’estate.
S’inclinano i raggi come ciglia a chiudere occhi stanchi.
Distanze dal sole
Distanze

Il tempo muta anche le cose piccole; cambiando profondamente la composizione interna.
La nostra composizione interiore.
L’avvento del Web ha contribuito a creare identità virtuali,
veramente impensabili e difficilmente praticabili fino a pochi decenni fa.
Oggi ognuno può scegliersi un NICK-name
Un tempo (specie nelle piccole comunità in cui la vicinanza era proprio "comunanza" molto più che nel villaggio globale) si appioppavano SOPRA-name (fateci caso, succede comunque ancora nelle comunità piccole - classi scolastiche/luoghi di lavoro..dove la comunanza rimane)
Il NICK name uno se lo sceglie curioso, intrigante..al massimo ironico, ad mettere in luce lati di sè interessanti, nascosti, ambigui anche. Una specie di nome d'arte
Il SOPRA name te lo appioppa(va)no secco, spietato, cattivo a volte, a mettere in luce lati del sè che uno preferirebbe tenere nell'ombra.
NICK name e SOPRANNOME possono sembrare gli estremi della nostra identità, ciò che vorremmo essere (e magari non siamo) e ciò che gli altri (a volte spietatamente a volte con affetto) vedono di noi (e magari non siamo)..la verità probabilmente sta nel mezzo.
HAVE A NICE NAME
nez
Apprezzo la puntualità, di treni,aerei,eventi,persone.
Apprezzo la puntualità attiva e quella passiva, quella che ricevo e quella che dovrei garantire come forma graziosa e
silente di rispetto verso coloro che devo incontrare per qualsiasi motivo.
La apprezzo e qui finisce la banalità, perchè personalmente mi costa fatica, che mi sembra di passare la vita a inseguire quel risicato margine fra l'essere puntuali e l'esserlo un pochino meno.
Che in quei cinque minuti, che inseguo puntualmente ogni giorno, più volte al giorno, si gioca la qualità della stoffa.
La differenza fra un treno svizzero e una carrozza italiana.
Io sono in perenne gara con il mio affanno; troppe cose da fare o troppa pigrizia che rosicano quel pezzettino di tempo che fa di me un TENTATIVO di persona puntuale.
Ma io dentro non lo sono affatto, sono sempre lievemente in ritardo o in anticipo..
E mentre penso a queste cose i 5 minuti hanno vinto di nuovo.
HAVE A NICE TIMETABLE
nez

"C'è qualcuno che fa di tutto
per renderti la vita impossibile
c'è qualcuno che fa di tutto
per render questo mondo invivibile (..)
ma a questo punto hanno trovato
un muro molto duro (..) siamo noi, siamo noi.."
(Jovanotti- IO NO)*
Al termine di una giornataccia, in cui l’eco del “CHI ME LO FA FARE” (qualsiasi cosa) rimbalza in ogni direzione della mia mente, mi trovo a leggere distrattamente e quasi per caso (ma non è mai per caso) parole che trovano la mia immediata adesione e sembrano descrivere in maniera sorprendentemente precisa il motivo del mio impaludamento emotivo.
(http://tashtego.splinder.com/ post del 22/10)
Dirò di più; lo descrivono, lo analizzano e mi danno soddisfazione.
Condivido dunque volentieri analisi e considerazioni ben fatte su un tema solo apparentemente secondario, ma socialmente basilare.
Che avere a che fare con degli stronzi non è affatto facile.
Perdonate la licenza poetica, il politicamente scorretto e via dicendo, ma quando ci vuole, ci vuole.
Che la vita è già complicata di suo, specie nel mondo del lavoro, specie in tutti gli ambiti in cui la forza, il potere, il denaro la fanno da padroni e mettono a tacere ragioni (anche buone), buon senso, meritocrazia e tutte le pie illusioni di un mondo migliore.
Aggiungo io che se è vero che stronzi si nasce e “sapiens” si diventa a botte di educazione e cultura sui denti, allora che ben venga l’elogio ai nonSTRONZI, in questo mondo al contrario – che le parole sono sempre importanti - e si cominci a parlar bene di tutti quei NONESSE che semplificano invece di complicare, che tacciono al momento giusto, che non ti dicono che te l’avevano detto, che pensano e poi fanno, che dicono grazie e anche scusa quando devono, che bussano prima di entrare, che magari non sembrano belli e vincenti in apparenza, come il mondo li (ci) vorrebbe oggi, ma lo sono dentro.
E si facciano loro i complimenti : “Ciao, come va? Ti trovo assolutamente NONESSE questa mattina..” oppure “Accidenti quanto ti sei destronzizzato, che dieta hai fatto?” e si porgano le più vive congratulazioni.
(Sono loro che me lo fanno fare, credo..)
HAVE A GOOD COSTANCE
nez
*mentre stavo pensando quanto è significativo
il testo di questa non proprio recente canzone
di jovanotti,
apprendo con disappunto dal web
del grave lutto che l'ha colpito.. di cui non
posso che dispiacermi...
Il passato ha il vantaggio della finitezza
e l'aggravante della memoria.
Come una vecchia foto in bianco e nero,
ricolorata con sfumature che non appartengono
più alla realtà; si mischia con la nostalgia
e talvolta può giocare brutti scherzi.
E' bello e lecito conservare i ricordi e le
radici, sapere da dove arriviamo, ma sempre
più spesso mi sembra di imbattermi in
una eccessiva idealizzazione di ciò che è
stato. Una VINTAGEizzazione del pensiero
(che alcuni oggetti VINTAGE, spesso non erano
belli nemmeno quando erano moderni).
Così come non condanno e non esalto la modernità
a tutti i costi, ma cerco di coglierne il lato migliore
(o solo vantaggioso), allo stesso modo non mi va
di dire che PRIMA era tutto meglio.
Certo, "prima" un TOT. di anni fa si era semplicemente
più giovani e di certo questo gioca a favore del tempo che fu.
Ci sono cose del PASSATO PROSSIMO che non mi
mancano affatto: le ricerche in biblioteca (senza NET!),le minori possibilità di comunicazione, la televisione in B/N..
cosette così..
E a voi cosa NON manca del passato?
HAVE NICE PRESENT
nez
"Alcuni serpenti velenosi
si suicidano mordendosi.
Succede in forte periodo
di stress,quando cadono
in trappola o per distrazione.."
L'effetto placebo è un curioso sedativo della mente.
Non starò qui a scribacchiarvene l'esatto significato, che tanto Wiki è sempre a disposizione.
Incantevole meccanismo psicosomatico; quando la mente è convinta e disponibile, molte magagne vengono risolte con acqua e zucchero.
Non è straordinario?
Perdonate, non voglio certo fare campagne antifarmaco, che il territorio di salute e malattia è minato e delicato; solo ricordare a me stessa che una buona predisposizione mentale (anche truccata) verso ciò che accade è già di per sè la cura migliore.
E si sa che prevenire..
HAVE A NICE 8ctober FEST
nez
Affascinante e sottovalutato...
Sto parlando di "lui"...che ci fu affidato dalla
pietà celeste amen..
"Lui" di cui si parla un pò durante l'infanzia, poi sempre meno, che è una figura al quanto trascurata, considerato che nella mia immaginazione dovrebbe guardarmi le spalle da mattina a sera, "Lui" e il suo socio.
Già perchè sono due:
Uno..quello conosciuto che ILLUMINA-CUSTODISCE-REGGE E GOVERNA(?)rispettato e invocabile.. e poi l'altro, quello "scomodo" che OSCURA-DISPERDE-ABBANDONA E GOVERNA (in Italia TUTTI..governano.. nessuno illumina-custodisce e regge..ma questa è una parentesi!)quello che non si nomina e non si invoca, ma c'è anche lui il diavolo custode.. con tanto di coda, forcone e cornetti.. (se l'altro ha le ali, questo non può avere coda, peste e corna?).
Io li conosco e percepisco benissimo.
Quando sento di fare la cosa giusta, quando mi fermo in tempo, oppure quando esco con la parola - la più sbagliata nel momento meno opportuno; quando ho un'illuminazione, quando ho una maledizione, quando mi prudono le dita,quando potrei ma non faccio, quando non potrei ma faccio lo stesso
loro sono lì.
Il fatto è che non sono fuori, sono dentro..
HAVE GOOD (body)& SPIRIT -GUARDS
nez