Scrivere
parite
con il T9 è poter scegliere fra tutte le
amo gl e sceglies era tvt ke
ann d dra tvu kè
com f frà je
bon 3 esa
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bom esb
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possibili
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rospi
sorri
sospi
sopri
soppi
porri
combinazioni che in un mondo in cui se
concim chè io to momen io bui re
conch age ho vo nome ho avi pe
coma cif gn un none gn bug se
bona cie im uo mome im ati sf
anna bie um mone aug pè
bomb aid tm onof cug re
bid pd
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persone ti fanno fare il testimonial della
respon th danno dare vert fell
perron vi econo fase vest del
sesso tg damon ebre vesu fel
ug farf vern
vi fard teru
e dove totò riina chiede di vedere in TV la
ente toto signa chiedo dì ted TU ka
dote voto agge eg VT là
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lo riguarda è già qualcosa!
km gia sval ?
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jo gib rubl @
kn publ :
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staj .
HAVE THE RIGHT COMBINATION
nez
mez
odz
Strenne
natalizie
(intendo quegli oggettini tutti
uguali omaggio di banche e affini) e bomboniere
sono oggetti insospettabilmente pericolosi a doppio taglio.La loro
natura è mite e gentile, omaggiante, ma il fatto di essere generalmente"UNO" per tutti (e non tutti per uno) li rende interessantissimi, perchè giusto per la loro democraticità non acconteranno vermante mai nessuno (qualcuno sarà entusiasta, altri deluso, disgustato, schifato..etc etc..De Gustibus..)Anche se il loro uso si sta lentamente perdendo a favore di più significative donazioni, sono oggetti che scatenano in me strane reazioni.. Ieri ho ricevuto una
st'renna natalizia (la prima,forse l'unica) dalla mia banca, un libro (neanche tanto brutto) ma siccome sembrava che me lo stessero donando dicontrabbando, per chissà quale favore o privilegio, non sono riuscita a trattenermi, l'ho infilato nella borsae ad alta voce ho detto al direttore (in amicizia, nè.. che lo conosco!) "ma che bella idea, il vibratore della banca..."-una strenna natalizia di grande successo- Le bomboniere
invece, sarà per l’assonanza esplosiva con il suono “Bomb..”; sarà per la loro sostanziale inutilità e per la sconfinata gamma di rischiose possibilità o per la pessima idea di ricamarsene 300, mi incutono un vivo terrore. Apparentemente la bomboniera è solo un grazioso e innocuo oggetto ringraziante e ricordante di un momento speciale.
INGENUO PENSIERO!
La bomboniera fa
perdere il sonno nella sua
scelta, il senno nel suo
pagamento e la
sincerità nel
momento della ricezione.
Nessuno vi dirà mai
CHIARAMENTE
che le vostre bomboniere
fanno schifo..
Dunque le bomboniere sono figlie del demonio, transitano un pò per casa, in alcuni casi si soprammobilizzano per un pò. Alcune cadono, altre spariscono, poche rimangono (con le dovute eccezioni dei collezionatori di ecce bombo niera)
Dopo tutto ciò il minimo che mi possa capitare sarà la reincarnazione in una brutta bomboniera.
Ben mi stà..tanto i confetti mi piacciono...
ATTENDO DESCRIZIONE DELLA PIU' BRUTTA (ma anche la più utile, spassosa, geniale) BOMBONIERA DA VOI MAI RICEVUTA
HAVE A NICE BOMBS
nez
Instabilità emotiva e sbalzi di umore,
tendenza alla paranoia,
sonno disturbato,
manie di persecuzione;
cavoli! Ce li ho (quasi)tutti
i sintomi del cocainomane medio.
Sarà perchè è nell'aria?
..sarà perchè è nell'acqua?
..sarà perchè ormai ha prezzi da discount?
Scherzi a parte, mi impressionano i dati sull'utilizzo di stupefacenti in europa, una media di 5 persone su 100 nella sola fascia tra i 15 e 34 anni.
Io credo di conoscere più di un centinaio di persone tra i 15 e i 34 anni,dunque almeno 5 sospettabili sniffatori.
Ciò che mi colpisce di più non è l'uso di droghe in se, ma quanto sia cambiato nel tempo il rapporto e l'approccio con lo stupefacente:
un tempo non troppo lontano il drogato era un personaggio triste ed emarginato, con parole pesanti tatuate addosso, come comunità, recupero, riabilitazione, poi per un certo periodo la droga ha coinciso con una mentalità vincente, fighetta a reddito medio-alto e multipiacere, ora tristemente i risultati di analisi di acque dei fiumi e concentrazioni nell'aria, indicano che lo stordimento è comune, nazional-popolare e a prezzi concorrenziali.
Un aiuto per vivere, per rimanere al passo con i ritmi di una vita sempre più esigente, funzionale e che calpesta e ignora sempre più chi non produce, chi non è adeguato.
Dove stiamo andando?
(bè io vado a trovare un centinaio di persone per cominciare..)
HAVE A NICE TRIP
nez
"Quando gli elefanti combattono
è sempre l'erba a rimanere
schiacciata"
Proverbio africano
Che stupida! Lui ha cercato di corteggiarmi, ma io ho tirato dritto.
Per farmi contenta mi ha offerto giornate lucide come copertine di giornali femminili, cieli smaltati e temperature discrete, solo qualche giorno di pioggia pietrosa e grigia e rarissime occasioni di nebbia spugnosa, ma io gli ho rinfacciato che E' SEMPRE IL SOLITO
Si è truccato persino da marzo in alcuni giorni e da aprile in certi pomeriggi, ma io gli ho detto che ERA TUTTO UN BLUFF.
Ha cercato di starmi simpatico,è stato gentile e affascinante, ma l'antipatica sono io, che non gli perdono la densità delle sue notti e non comprendo la sua natura di mese origami; in cui natura si ripiega in sè stessa in pieghe nette e precise, in un necessario abbraccio di protezione, prima di assumere una forma nuova e stupefacente.
In fondo so che non se lo merita; che è una questione di latitudine più che altro, che essere sè stessi non è semplice, specie se per natura si è silenziosi e introversi.
Gli ho detto che NO.. lui è il mio mese NO..vember..
Peccato, ha cercato di corteggiarmi e io ho tirato dritto, alla ricerca di un maggio qualsiasi, bello e impossibile che offrirà "a tutte" sfumature pastello e mazzi di rose.
HAVE THE RIGHT LOVER
NO-nez
..certe mattine mi sveglio e nello specchio "C'E' LEI"
la mia doppia personalità...
HAVE A NICE DOUBLE
nez

«Ricordare l'amore è
come evocare un profumo di rose
in una cantina.
Si può richiamare l'immagine
di una rosa,
ma non il suo profumo.»
Arthur Miller
C'è chi non lo mette mai.
C'è chi sarebbe meglio che se lo mettesse..
C'è chi ne mette sempre troppo.
C'è chi ne usa molti.
C'è chi ne usa solo uno, sempre quello.
C'è chi non li sopporta, proprio.
C'è chi non può vivere senza.
C'è chi va a dormire indossando solo una goccia di nr 5.
C'è chi se lo mette sulle mani
C'è chi lascia la-scia.
Il profumo è l'essenza dell'indispensabile superfluità;
lascia tracce delebili e vacue nella memoria, capaci di
riaccendersi ad anni luce di distanza, riaprendo corridoi
fra lo spazio e il tempo. Si insinua fra le narici e si
accomoda nel divano del cervello, facendosi lunghi pisolini
e risvegliandosi al comando di uno spruzzo.
Ci sono profumi che rimangono in testa.
Profumi personali e profumi di persone speciali al nostro
cuore (e al nostro naso).
Mia nonna profumava di violetta di parma (concessione solo
domenicale) e così i suoi fazzoletti e i cassetti della biancheria, mio papà di dobobarba, quello che non doveva chiedere mai.
Io il MIO profumo per antonomasia cerco sempre di tradirlo, ma poi,gira gira, torno sempre da lui..
E il vostro(i) qual'è(sono)?
HAVE A NICE SCENT
nez
***indagine prenatalizia ad uso esclusivamente esterno***
"The show must go on..
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on"
(Queen - The show must go on)
Sarà che la "Regina" mi è sempre piaciuta (sono di quegli anni lì).
Sarà che per via delle permanenti furibonde degli anni 80'
mi chiamavano "Brian May", ma il chitarrista dei QUEEN è sempre stato un mito per me: uno che si costruisce la chitarra da solo, la battezza "Red Special" e la suona per tutta la vita usando una moneta da 6 pence come pletro, non può essere che speciale, specie dopo l'assolo memorabile al Wembley Stadium, davanti ad una folla immensa.
Ma a fare di lui un vero "mito" ai miei occhi, non è l'aura da superstar, al contrario, la sua capacità di rimanere nell'ombra (di uno come Freddy Mercury) senza scomporsi troppo, scrivendogli tra l'altro le canzoni migliori, di aver condotto una vita tuttosommato normale (in quell'ambiente e con quel livello di successo), ammettendo di aver passato un profondo periodo di depressione e di aver chiesto aiuto dopo un tentativo di suicidio,non cambiando mai il suo taglio di capelli e riprendendo gli studi quasi 40 anni dopo, conseguendo nel luglio di quest'anno un dottorato in astrofisica, al contrario di molti altre SUPERSTAR consegnate al mito dalla loro morte, questo uomo ombra rimane un mito per me per aver scelto la vita.
In sostanza GOD SAVE THE QUEEN
"Lo spettacolo deve andare continuare,
Dentro, il mio cuore si sta rompendo,
il mio trucco potrebbe scrostarsi,
ma il mio sorriso regge ancora..."
BE MAY
nez
"La felicità non è uno
stato a cui arrivare,
ma un modo di viaggiare.."
Digitando su "GOOGLE" la parola FELICITA' (e solo in italiano)
vengono selezionati almeno 5.830.000 risultati;
- "qualcuno" la cerca questo è un fatto,
- quanti la trovino mi è abbastanza oscuro
- io credo sia necessario SCEGLIERLA come modus vivendi, come sfondo del
paesaggio, come treno su cui salire.
E oltre a sceglierla credo sia necessario anche imparare ad apprezzarla, non
solo la nostra, ma anche quella degli altri...
Spesso mi rendo conto di quanto sia facile aderire alla malasorte del
prossimo, piuttosto che alla sua felicità.
Non è facile CONDIVIDERE la gioia altrui, specie quando ci
si trova in periodi bui, difficili e complicati, così come è
sempre più semplice sottolineare i difetti, le cose che non vanno, piuttosto
di un lavoro benfatto o di una brava persona.
E' un'arma a doppio taglio, scegliendo sempre il lato oscuro si finisce per
rendere il buio più spesso.
Riuscire ad apprezzare la gioia altrui, un obiettivo raggiunto da altri, un
inaspettato colpo di fortuna, non è certo facile in alcuni momenti.
Talvolta
la felicità del prossimo, può apparire come una beffa nei nostri confronti, rispetto a ciò che stiamo vivendo in quel momento, io credo sia solo un
segno che qualcosa sta cambiando, e magari inizia da quello davanti a noi
nella fila:
perchè un problema condiviso è un problema risolto a metà, ma
una gioia condivisa è una gioia doppia.
MULTIPLY HAPPINESS
nez
(*il disegno è di mia nipote; lei mi vede felice!)