"..le scale da salire sono scivoli,
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo"
(Lorenzo Cherubini - Jovanotti - Fango)
Sono sopravvissuta anche al 2007
(salvo sorprese dell'ultima ora)
nonostante Saturno in opposizione, così dicevano le stelle.
Mi affeziono agli anni vecchi, che hanno giocato tutte le
loro carte, mostrato tutto il carico del loro bene e del loro male, che si sono mostrati per ciò che veramente dovevano essere.
Li lascio andare via con fatica, continuando a sbagliare la data ancora per un mese buono, rimpiangendoli un pò e aggrappandomi vigliaccamente a ciò che è certo, piuttosto di
affrontare coraggiosamente il nuovo incerto.
Eppure, se c'è un verbo da salvare di questo anno SETTE, porto con me ATTRAVERSARE.
Passare attraverso storie e situazioni, anche quelle che fanno male, lasciarsi attraversare dalle persone che non si accontentano della nostra superficialità. Attraversare sè stessi, anche ciò che detestiamo, ma che è parte di noi.
Attraversare le paure, timori, ciò che reputiamo IL PEGGIO per noi, che a volte, invece inaspettatamente, offre impensante opportunità.
Attraversare la vita e venire attraversati.
Grazie 2007
Benvenuto 2008
REMEBER SOMETHING RED
nez
"Beata la nazione
che non ha bisogno di eroi"
(Bertolt Brecht)
NON C'E' RETORICA NEI MARTIRI
svelatamente
nez
"Questa è l'ora delle foglie cadute, triturate
sopra la terra, quando
d'essere e non essere tornano al fondo
spogliandosi d'oro e di verzura
fino a che son radici nuovamente
e di nuovo, demolendosi e nascendo
salgono a conoscere la primavera"
(Pablo Neruda - Giardino d'Inverno)
0°
terra screpolata dal gelo
respiri fumosi
nella mattina azzurra
di ghiaccio
La campagna è
un immobile incanto
nel sortilegio
perfido dell'inverno.
Incantevole.
Come una sposa
velata il sole la bacia
dall'alto
solo un brivido
sulla pelle
Alberi disegnati
a matita sullo sfondo
di acquarello
Tulle vaporoso
il cielo
nebbia o fumo
non so distinguere
Forse tutù di ballerine
che danzano
nei tuoi
sogni
DON'T BE FRO-ZEN
Fro-NeZ
"Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa;
come fiore di narciso
fiorisca;
si canti con gioia e con giubilo"
(dal libro di Isaia)

WALKING NATIVITY
MERRY X
"Vola, vola tu, dove io vorrei volare
verso un mondo dove ancora tutto è da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare"
(F.Guccini - Culodritto)
Nuovo Natale.
Siamo tutti più buoni?
Non so, di certo più vulnerabili; in una gamma di tutti i
sentimenti possibili; dall'indifferenza insofferente alla più profonda spiritualità.
Se si è felici a Natale si sarà un pò più felici, se si è tristi ahimè si sarà un pò più tristi, in questo evento che
porta in sè l'essenza dell'umano e del divino, del nascere del morire, dell'essere e dell'avere.
Nuovo Natale che non può prescidere da quelli passati e non può evitare quelli futuri, come scrive Dickens e che sempre ci coglie per come siamo, nella nostra indifesa umanità; la stessa umanità che accoglie e che esclude, che diventa cannibale di sè stessa, mettendo sempre di mezzo Dio anche quando Dio non c'entra.
La scusa di Dio.
Per questo Natale mi auguro di non prendere scuse, di non badare a ciò che manca ma di ringraziare di ciò e Chi c'è
e così spero anche per voi.
Buon Natale nel 2007
NeZ

"E' sempre meglio l'impreciso che culla
che il certo che basta,
perchè quando basta
finisce dove basta
e dove finisce non basta ...
E nulla che a ciò assomigli
dovrebbe essere
il senso della vita ... "
(Fernando Pessoa)
Se è vero che spesso niente
è come appare,

e che l'apparenza
inganna

aggiungo
che talvolta
è meglio
essere
ingannati

da
un'apparenza
migliore
che

da una
peggiore
essenza

(Il raffreddore continua..)
HAVE A GOOD INFLU
nez
"Il mondo è uno specchio che restituisce ad ognuno l'immagine del proprio volto. Fategli il cipiglio e vi guarderà male: ridete di lui e con lui, e vi sarà un gioviale e cortese compagno."
(W. M. Thackerary - "La fiera delle vanità")
In qualità di "figlia di sarta" talvolta (non spessissimo,nè..) "mi merito" un vestito su misura.
Ai tempi della "taglia unica" e di taglie inventate(dove gli stilisti per compiacerti barano sulle misure e chiamano 44 una 46, 42 una 44 e così via.. ai danni dei pochi VERAMENTE magri che sono costretti a vestirsi da 0-12)l'abito su misura è veramente un lusso (e lasciatemi dire, l'abito da UOMO su misura è veramente un lusso ancor più pregevole di quello da donna, una specie di origami di stoffa).
L'abito su misura ha i suoi riti: la scelta delle stoffe e modello, le misure, il taglio, l'imbastitura, le prove.
Geometria applicata.
Farsi "prendere le misure" mi mette la stessa soggezione di una visita medica; metro a nastro, misura dell'avambraccio, spalla, "carrè", schiena, petto, vita, fianchi, lunghezza.
Inutile tenere il fiato o stare rigidi, il sarto ti squadra da capo a piedi, non gli scappi, su misura è su misura!:
93-71-91 il risultato è stato questo, non ho certo un vitino da vespa, ho le braccia corte rispetto alla media e sono perennemente sotto la mia altezza-forma.
Ma il vestito sarà su misura; l'abito abiterà me, con braccette corte e clessidra ampia.
Una sola regola applica la mia sarta "CI SONO COSE CHE NON STANNO BENE A NESSUNO" a voi scoprire quali..
HAVE THE RIGHT SIZE
nez
"'O scarrafone 'o scarrafone
ogni scarrafone è bello a mamma soja"
(Daniele Pino 'O scarrafone)
Ci sono persone che hanno la capacità di far sentire gli altri speciali; sinceramente e non per lusinga o per puro compiacimento.
E' un dono; come toccarsi la punta del naso con la lingua,
muovere le orecchie. O ce l'hai o non ce l'hai.
Mia nonna era così; un sacco di figli e a cascata un fracco di nipoti, eppure era attenta a ciascuno, e di ciascuno le importava in maniera precisa, particolare. Era capace di instaurare un rapporto sincero e unico.
Ho conosciuto altre persone così (non moltissime, ma numerose!) e tutte hanno/avevano in comune la capacità di accettare il prossimo ESATTAMENTE così come è, non come DOVREBBE essere o come VORREMMO CHE FOSSE: nei suoi limiti e nei suoi pregi, nelle luci e nelle ombre.
Lo stesso rapporto di unicità e accettazione che esiste/dovrebbe esistere fra figlio e genitore.
Dove OGNI SCARRAFONE' E' BELLO E SPECIALE A MAMMA SUA, anche se è uno scarrafone.
BE A SPECIAL SCARRAFON
nez
Un gran bel raffreddore (come il mio in corso d'opera) rappresenta la resa
dei conti.
Perchè è quando il gioco si fa duro, che i giocatori
dimostrano di quale stoffa sono fatti.
Quelli nel pacchetto, sono tanti, pratici, igienici, sempre disponibili,
ecologicamente incompatibili, ma multifunzionali.
Quelli di stoffa sono lavabili, multiformi e multicolori,eleganti e un filo
fuori moda. Da stirati hanno un ingombro minimo, dopo un pò creano un
allegro sgonfiotto nelle tasche.
Se hai un raffreddore come il mio e ti mancano o finisco è una vera
tragedia, (volevo aggiungere come vomitare sull'aereo senza sacchettino, ma
non è mica tanto un bel pensiero..)
Io parteggio sfacciatamente per i fazzoletti di stoffa. Mi ricordano
l'infanzia, i vestiti stesi e stirati sul letto: calze, mutande, maglie,
pantaloni, grembiulino di scuola e fazzoletto pulito ogni mattina.
Cose d'altri tempi, fazzoletti ricamati con l'iniziale del nome e profumati
di buono.
Non sono superstiziosa e non penso che regalare o ricevere fazzoletti in
regalo porti lacrime, al massimo le consola..
HAVE NICE CROCODILES
nez
