Chi sono

Utente: pescanoce
Nome: NEZ
MI CERCO MA NON MI TROVO -Ascolto più di quanto parlo, guardo più di quanto vedo, leggo più di quanto capisco, rido appena posso, corro, nuoto, aspetto. Cerco la giusta prospettiva-

Parole Parole Parole

4 stagioni
8 marzo

abiti
accesa
acqua
adultescenza
agosto
alberi
alda merini
ali
alice
alienazioni
altezze
ambiente
amici
amicizia
amo
amore
amore antico
androidi
angelo gustode
anima
animali
animali e bambini
apparenza
aprile
aquiloni
arcobaleno
argento
aria
arrivederci
arrivi
ascoltare
aspettative
aspetto
assenza
assonanze
astemia
atteggiamento
attesa
attese
auguri
automobili
autunno
avis
azioni
baci
bacio
badanti
bambini
barba
barbalbero
bassa pressione
bellezza
benazir bhutto
bene
benedetti mario
biciclette
birthday
biscotti
bisestile
bisogni
blog
bolle
bottiglie
bozzoli
britney spears
brividi
buffo
buio
buongiorno
burocrazia
caffè
caldo
call center
calle
calligrafia
calze
cambiamento
cammino
cammino di santiago
campane
cannone
capelli
cappello
capriole
caratteracci
carnevale
carta
casa
catena
certezze
cervello
chagall
cibo
cielo
ciliegie
ciondoli
circo
coccodrillo
cognome
coincidenze
colla
collirio
colori
combinazioni
compasso
compleanno
complicazioni
comportamenti
composizione
comunicare
comunicazione
condivisioni
confessioni
confini
conformismo
conforti
conforto
conoscenza
conoscenze
consegne
conservare
consolazioni
contrasto
controcanto
copie
coppia
coraggio
cordialità
corpo
crash
criptofasia
crisi
croce
cromie
crush
cucinare
cultura
cuore
cura
curiosità
danza
date
de andrè
debolezza
dedica
delirio
denti
dentisorrisi
desert rose
desiderata
desideri
destino
dialoghi
diamanti
didascalie
dieta
differenze
dimensioni
dimenticanze
dinosauri
dio
dissolvenze
distacchi
distrazioni
diverso
divieto
dolcezze
domande
domenica pomeriggio
donne
dormire
drago
dritti
dubbi
dublino
eleganza
elettrodomestici
eluana englaro
emozioni
emozioniaspettative
energia
enigma
epifanie
equilibrio
eroi
errori
esami
essenza
essere
estae
estate
eva
evoluzione
facce
falene
fame
famiglia
fantasia
farfalle
favole
fazzoletti
febbre
felicità
ferragosto
fiamme
fiducia
figli
film
filo
finestre
fiori
flat-land
foglie
follia
football
forma
forme
formiche
fortuna
foto
fragile
fragole
freddo
friends
fumo
fuoco
futilità
futurismo
futuro
galline
gambe
garbage
gatto
gemelli
geografia
giocattoli
gioco
giornata della memoria
giorno
giovanna darco
giovanni allevi
giovinezza
giraffa
giraffe
goal
gratitudine
grossman
guardare
guardaroba
halloween
helmut newton
holiday
hvdt
idee
identità
ignoranza
illusioni
immagine
immagini
incipit
inciviltà
inconscio
incontri
incubi
indovina
infanzia
inferno
infinito
ingenuità
ingiustizia
inquietudine
internet
interpretazioni
intervallo
intese
intimo
introspettivo
inverno
invidia
invito
italia
la cura
labirinto
lacrime
ladri
lampadine
lavatriceacqua
lavoro
leggere
leggerezza
lentezza
leopardi
lettere
libellule
libertà
libri
limiti
linguaggio
liquori
lucchetti
luce
lucertola
luci
luna
lunedi
luoghi
madonna
madre
mago di oz
mais
make up
malattia
male
malinconia
maltempo
mani
mare
market
markette
maschere
matite
matrimonio
mattino
medusa
memoria
meraviglie
meriggio
messaggi
mina
miraggio
misure
momenti
morte
multipla
murphy
musica
nascite
naso
natale
natività
naufragio
nebbia
neruda
neve
nez
nezville
nipo
nome
non compleanno
nostalgia
notte
novembre
numeri
nuotare
nuvole
nuvole e lenzuola
occhi
occhiali
oche
oggetti
oggettiti
olimpiadi
ombelico
ombra
ombre
ombrelli
origami
originali
oro
orto
ossessione
pa
pablo
panda
papaveri
papà
paradiso e inferno
parafrasi
parolacce
parole
partenze
pasqua
passato
passi
passion
pattini
paura
paure
pausa
pecore
pelle doca
pelle parlante
penne
pensieri
peperoni
personalità
persone
pescanoce
peter falk
pi
piedi
pioggia
pistolotto
poesia
poesie
polvere
pomo dadamo
ponte
posate
post
posti
postura
pozzo
preghiere
premio
presenze
pressione
primavera
principe
probabilità
profumo
promesse
propositi
prospettiva
protezione
prove
pubblicità
punti
punto debole
puzzle
queen
quotidiano
raccomandazioni
racconto
radici
raffreddore
reazioni
red
regali
relatività
relax
repubblica
restauri
ricamo
ricchezza
ricordi
riflessi
risotto
risvegli
ritmo
roma
rondini
rosa
rose
rosso
rovesci
sabato
sacerdote
saldi
salinas
salto
salute
san valentino
sangue
sanitari
santi
santiago
scacco
scadenza
scarpe
scegliere
sceme
scemenza
scemenze
scorpione
scritta
scrivere
scuola
scuse
sedie
segni
segno
segreti
sensi
sensoriale
sentimenti
sera
settembre
sex
sfide
sfoghi
sfumature
sguardo
shelf-life
silenzio
sinergia
smoke
soddisfazione
soffi
soffio
sogni
sole
solitudine
sollievo
soluzioni
sonno
sorelle
sorpresa
sorriso
sorte
sospensione
spalle
spazio
specchio
speciale
spenta
speranza
spreco
stagioni
stanchezza
stars
statistiche
stefano benni
stelle
stirare
storia
strada
streghe
stress
stupefacenti
suoni
superfluo
surreale
tacchi
tacere
talpa
tango
tardi
tasche
tatoo
tecnologia
tempesta
tempo
temporale
tentazioni
terra
terremoto
tessere
testa
tigre
topi
tramonti
trasloco
tregua
treni
tv
umanità
umidità
underwear
unghie
uomini
urlare
vacanza
vacanze
vacanzina
van gogh
vancanzina
vanità
variazioni
vecchiaia
venerdi santo
venezia
ventaglio
vento
veritas
viaggio
vinicio
vino
violapensiero
violenza
virus
vita
vocazioni
voce
volare
volontà
vuoto
wc
web
wedding
xmas
zerbino
20062007
20072008
20082009

Scrivono con me

Mi piace guardare

Vedi altri media

Cassettiera

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


by Blografando&AB
giovedì, 30 aprile 2009

TEMPO DI PONTI (sperando stiano su)


-immagino da web-

“Il ponte fra la disperazione
e la speranza è una buona dormita”

Tempo di ponti. Minacciati dalle piogge e dal maltempo e sospirati dai lavoratori. Scegliete voi quale attraversare.

HAVE A GOOD W-END
nez

postato da: pescanoce alle ore 20:56 | link | commenti (2)
categorie: tempo, ponte, vacanzina

CAPELLI SCIOLTI


-immagino da web-

Allento capelli
nella coda
a cui sono appesa.

Sciolgo pensieri
migranti
fra testa e spalle.

Cerchi di rondini
anelli sulle mie dita,
tendono ad infinito.



- Immagino da Voli di Rondini (Giacomo Balla) -

postato da: pescanoce alle ore 06:42 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, capelli
mercoledì, 29 aprile 2009

L'ART BRUT


-immagino da web-

“ L’arte grezza deve sorgere dal materiale [...]
nutrirsi delle iscrizioni, delle disposizioni istintive”

Jean Dubuffet

   
Se spiate su Wikipedia alla voce “Art Brut” (in italiano, letteralmente “Arte Grezza”) troverete una delle correnti artistiche più affascinanti (e sottovalutate) della contemporaneità. Questa definizione venne fatta per la prima volta nel 1945 (non a caso, credo) per indicare tutte le produzioni artistiche  realizzate da non professionisti che avevano in comune forti problemi psichiatrici.

“L’Arte Grezza” indica dunque una forma espressiva particolare, spontanea, non contaminata da alcun filtro culturale e nemmeno estetico, pertanto estremamente sincera e per niente mimetizzata. Una forma espressiva che ricorda in parte quella dei bambini e come quella dei bambini ha radici profonde nell’anima.

Purtroppo non ho mai avuto occasione di vedere dal vivo queste opere, che immagino essere di grandissimo impatto, come tutto ciò che non ha filtro e arriva diretto con il suo messaggio, esattamente dove deve arrivare.

Ed è paradossale ritrovare l’essenza di ciò che siamo proprio in questi punti di vista estremi ed esasperati, spogliata da tutti gli strati di cui siamo ricoperti e impregnati.

postato da: pescanoce alle ore 21:28 | link | commenti (5)
categorie: intimo, essere, essenza

ABBIAMO GIA' PARLATO DEL TEMPO OGGI??


- immagino da web -

...e SEnonSARA'sserENO
siRASSERENERA'???

postato da: pescanoce alle ore 12:33 | link | commenti (7)
categorie: malinconia, primavera, pioggia, maltempo

QUANTE DEVIAZIONI HAI?


-immagino da web-

“Quante deviazioni hai?
E non mi dire che sei puro come un giglio
che sei un padre e che c'hai un figlio
credi che basti avere un figlio per essere un uomo
e non un coniglio?”


Vasco Rossi – Quante deviazioni hai?

Non so se sia una variazione sul tema o una diabolica devianza, ci devo ancora pensare, ma la notizia del caffè in lattina mi fa un certo effetto…

postato da: pescanoce alle ore 06:46 | link | commenti (19)
categorie: variazioni, caffè, scemenza
martedì, 28 aprile 2009

UNA SEMPLICE OPERAZIONE


-immagino da web-

“Un essere umano concreto è un intero
che è più grande della somma delle sue parti”


Ci sono giorni con il segno “-“ davanti e quelli sono facili da riconoscere; si presentano storti e a muso duro. Ci sono persone col segno meno davanti, oh..siamo noi le persone e certi giorni il segno “-“ ce lo rimbalziamo …importante non diventi condizione permanente, anche se a volte la vita il “-“ lo tatua adosso.

Poi ci sono le persone del diviso, più insidiose;  quelle che gettano zizzania, che coltivano le differenze, isolano. 

Le persone della somma sono più rare, ma lasciano il segno ed è decisamente un “+”, aggiungono anche se non gli è richiesto, aumentano il valore.

E poi se vi capita, tenetevi strette quelle persone capaci di moltiplicare, energie, sorrisi, incontri, possibilità. Quelli che ci credono anche nei giorni col segno “-“ davanti.

HAVE A GOOD SIGN
nez


-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 22:08 | link | commenti (17)
categorie:

GIRAFFE IN TESTA


-immagino da web-

...dopo tante "GIRAFFE" che mi pascolavano
in testa, riesco  finalmente a postarvi l'inizio della fabuletta
della Giraffa Bassa..

(per il resto portate pazienza)

Sono una Gibassa e vivo nella città di Rarità sull’Isola degli Introvabili.

La mia è una storia quasi dimenticata che si perde lontano, lontano, nella notte dei tempi, risalendo fino a Noè e alle sue Arche.
Si, perché Noè costruì un’Arca e una Barca e se la storia dell’Arca è stata tramandata fino a voi, quella della Barca di Noè è stata quasi del tutto dimenticata.
Dovete sapere che la Terra, prima del Diluvio Universale era popolata  anche dagli ultimi esemplari  di animali antichissimi, favolosi e mitologici, sopravvissuti alle grandi glaciazioni e rivoluzioni geologiche, in grado di vivere ancora per milioni di anni.

Noè era un uomo buono ed amava profondamente ogni essere vivente. Aveva ricevuto da Dio precise istruzioni per la costruzione dell’Arca e della Barca: sull’arca sarebbero salite coppie dei migliori esemplari per ciascuna specie conosciuta di animali, destinati a ripopolare la Terra dopo il Diluvio, mentre la Barca di Noè era  per gli Animali Rari, “esemplari unici” che avrebbero salpato verso l’Isola degli Introvabili, continuando a vivere nella fantasia e nei giochi dei bambini per sempre.  Ogni volta che un bambino pensa ad un animale fantastico l’isola riappare e racconta una delle sue meravigliose storie.

Ora qualcuno di voi ha senz’altro pensato ad una Gibassa, ed eccomi qui, pronta a raccontarvi la mia storia. Ma facciamo un passo indietro. Quando l’Arca e la Barca furono pronte, Noè  fece salire le coppie di animali sull’Arca e noi animali rari sulla Barca.  La Barca aveva grandi ali da farfalla e volò via prima che Dio mandasse il diluvio sulla Terra, altrimenti le ali si sarebbero bagnate.

Il viaggio non fu comodissimo, ma in men che non si dica atterrammo sull’Isola degli Introvabili, che è un luogo stupendo che Dio ha destinato non solo agli animali unici, ma anche ai pensieri unici, le idee strampalate, le parole inventate e a tutto ciò che non si trova facilmente nella vita di ogni giorno, ma che si può solo immaginare.

Ecco se chiudete gli occhi e immaginate per esempio un  Rastrellatorte o un Succhialampadine  siete sicuri di trovarne almeno un esemplare o un prototipo sull’Isola degli Introvabili.

Io sono l’ultimo esemplare rimasto di Gibassa, della famiglia delle Giraffe Basse. Sono del tutto simile ad una delle Giraffe che vivono nella savana, con la sola differenza che ho le zampe, molto corte, avendo vissuto a lungo in una foresta di Bonsai Giganti. Ora sull’isola degli Introvabili ho aperto un negozio di zoccoli , porto scarpe con tacchi altissimi e sono molto richiesta come indossatrice di collane e di sciarpe.

(TO BE CONTINUED..)

-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 11:46 | link | commenti (16)
categorie: favole, fantasia, giraffe, pescanoce
lunedì, 27 aprile 2009

EFFETTI PERSONALI



-immagino da Renè Magritte Personal Values-



Guardo i miei oggetti,
come la scia di una cometa,
come rot -t’ami
di un aereo esploso.

Pulviscolo di cose,
ingombro di superfluo.

La solitudine mi si addice;
elegante incarto
di un male vuoto.





-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 21:33 | link | commenti (5)
categorie: oggetti, intimo, , quotidiano, vuoto, essenza, introspettivo

VECCHIO SPECCHIO



-immagino da web-


Capelli ondulati
scivolavano lungo la schiena.
-PENSIERI VERTICALI-

Sigaretta abbandonata
nella mano sinistra.
-PENSIERO ORIZZONTALE-

La destra a rimescolare
un caffè
ancora troppo amaro
-PENSIERI CIRCOLARI-

Stava così:
 sola,
 seduta con il sole al tavolino del bar,
 fumandosi i pensieri in una tazza di caffè.

(è una vecchia cosa, ma ci stava bene nello specchio,
ed è una didascalia a cui sono affezionata)

pescanoce.splinder.com/post/20409545/GUARDATEVI+(di+nuovo)+ALLO+SPE


-immagino da web-

domenica, 26 aprile 2009

GUARDATEVI (di nuovo) ALLO SPECCHIO



-immagino da web-

“Cigarettes and coffe niente più
un po’ di fumo che va su
l’amore prende i sensi ma senso non ne ha e tu
per un’avventura in più non dormirai,
tu vuoi qualcuno da far piangere
piangere quanto te..”


Scialpi – Cigarettes & Coffee



Finisce anche aprile, più perturbato che mai..e dalla pesca torna lo specchio pescanoce.splinder.com/post/19925115; con il tema per la prima settimana di maggio:

CAFFE’ E SIGARETTA

…non male eh?? Le regole sono sempre le stesse; scrivete il vostro post a tema e lasciatene traccia qui per permettere a tutti di specchiarsi!!



-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 20:40 | link | commenti (22)
categorie: blog, post, specchio, pescanoce