E
se
la vita mi tempera
come una matita,
mi resta la forza debole
della mia punta aguzza,
a sfaldarsi in graffi di grafite
cancellati dalla gomma ruvida della realtà.
Mi consumo,
fintamente affilata,
sciogliendo parole di liquirizia
nella nebbia di un foglio bianco
(Di me
non resta
che questa brutta copia)
