
-immagino da web-
“Siamo come le palle da biliardo in una partita
fra giocatori inesperti:
spinte continuamente in prossimità della buca
senza mai finirci dentro, se non per caso”
Samuel Butler
Ci sono persone della mia vita (e credo valga per ciascuno) che io definisco “SPONDE DA BILIARDO”; per quanto io faccia schizzare le mie “palle” (e sono tante..) in maniera assurda o totalmente casuale, loro sono lì a tenere botta, a respingere tiri avventati o frasi sbagliate.
Spesso, se prendo qualche buca è esclusivamente grazie a loro. Non è importante la loro presenza (alcuni vivono addirittura in un blog!), anche se alcune di queste persone mi tranquillizzano semplicemente con la loro fisicità, il loro modo di camminare, il loro sguardo. So che ci sono. Punto.
Alcuni sono angeli di cui non ricordo più nemmeno la voce, ma il loro spirito è lì intatto, come la loro energia, i loro insegnamenti, il loro ricordo.
E l’unica cosa che spero, per poterli ringraziare (tutti) è di essere lì per loro a fare sponda quando serve.

-immagino da web-