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Utente: pescanoce
Nome: NEZ
MI CERCO MA NON MI TROVO -Ascolto più di quanto parlo, guardo più di quanto vedo, leggo più di quanto capisco, rido appena posso, corro, nuoto, aspetto. Cerco la giusta prospettiva-

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giovedì, 02 luglio 2009

CON TATTO


-immagino da web-

“Trasporto della posta, trasporto della voce umana, trasporto di immagini tremolanti - in questo secolo, come in altri, i nostri più grandi progressi hanno sempre l'unico scopo di mettere gli uomini in contatto”

Antoine De Saint-Exupery


In questi giorni ho ritrovato grazie “alla rete” un’amica con cui avevo perso da tempo ogni contatto; ieri sera un blogger che Pesca ha molto amato si è materializzato tridimensionalmente davanti ai suoi occhi (ed è proprio come le sue parole!), così come una conoscenza fatta su Faccia Buco è diventata reale.

Insomma, tutto questo per  ricordarmi che dietro tutto questo “virtuale” ci sono solo e soltanto persone vere!

postato da: pescanoce alle ore 12:33 | link | commenti (7)
categorie: web , blog, amici, amicizia, comunicazione, comunicare
lunedì, 08 giugno 2009

COME LE CILIEGIE

cherries3

-immagino da web -

Vorrei amici

come le ciliegie,

che uno tira l’altro

in un gran giro tondo

e poi,

caschi il mondo

caschi la terra

si mangi un colore,

si sorrida una stagione,

tutti giù per terra.

cherries_tallthin

-immagino da web-


postato da: pescanoce alle ore 13:17 | link | commenti (20)
categorie: amici, amicizia, ciliegie
venerdì, 22 maggio 2009

..A FAR DA SPONDA..


-immagino da web-

“Siamo come le palle da biliardo in una partita
 fra giocatori inesperti:
spinte continuamente in prossimità della buca
senza mai finirci dentro, se non per caso”

Samuel Butler


Ci sono persone della mia vita  (e credo valga per ciascuno) che io definisco “SPONDE DA BILIARDO”; per quanto io faccia schizzare le mie “palle” (e sono tante..) in maniera assurda o totalmente casuale, loro sono lì a tenere botta, a respingere tiri avventati o frasi sbagliate.

Spesso, se prendo qualche buca è esclusivamente grazie a loro.  Non è importante la loro presenza (alcuni vivono addirittura in un blog!), anche se alcune di queste persone mi tranquillizzano semplicemente con la loro fisicità, il loro modo di camminare, il loro sguardo. So che ci sono. Punto.

Alcuni sono angeli di cui non ricordo più nemmeno la voce, ma il loro spirito è lì intatto, come la loro energia, i loro insegnamenti, il loro ricordo.

E l’unica cosa che spero, per poterli ringraziare (tutti) è di essere lì per loro a fare sponda quando serve.



-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 11:27 | link | commenti (11)
categorie: amici, amicizia, persone, angelo gustode
lunedì, 15 dicembre 2008

IN CASO DI NECESSITA' ROMPERE IL VETRO



-immagino da web-

 “Non è tanto dell'aiuto degli amici che abbiamo bisogno,
 ma del poter far affidamento su quell'aiuto”


Ho visto il fiume (non era il Tevere, ma era arrabbiato lo stesso) largo e torbido di pioggia,violento come un torrente, inquietante come la schiena di un’anaconda, pronto a inghiottire tutto nelle sue acque marroni.

Gli argini servono quando il fiume è in piena, proprio come certe persone amiche che non se ne vanno quando la situazione peggiora, che sono capaci di scherzare quando c’è  il sole, ma anche di far da sponda, quando ce n’è bisogno.

A volte rimane chi non ti aspetti, come una molletta da bucato, unico appiglio contro il vento forte. E anche se a volte non basta è già qualcosa.


postato da: pescanoce alle ore 06:46 | link | commenti (16)
categorie: amici, amicizia
martedì, 02 dicembre 2008

RIFLETTO E RINGRAZIO


-Anne Sexton-

Senza immagine Dio vaga in paradiso
ma preferirebbe fumarsi un sigaro
o mangiarsi le unghie, e così via.

Dio è il proprietario del paradiso
ma agogna la terra, le grotticelle
assonnate della terra, l’uccellino
alla finestra di cucina, perfino
gli assassini in fila come sedie scassate,
perfino gli scrittori che si scavano
l’anima col martello pneumatico,
o gli ambulanti che vendono i loro
animaletti per soldi, anche i loro
bambini che annusano la musica
e la fattoria bianca come un osso,
seduta in braccio al suo granturco e anche
la statua che ostenta la sua vedovanza,
e perfino la scolaresca in riva all’oceano.

Ma soprattutto invidia i corpi, Lui che non l’ha.
Gli occhi apri-e-chiudi come una serratura
che registrano migliaia di ricordi,
e il cranio che include l’anguilla cervello
– tavoletta cerata del mondo -
le ossa e le giunture che si giungono
e si disgiungono - e c’è il trucco -, i genitali,
zavorra dell’eterno, e il cuore, certo,
che ingoia le maree rendendole monde.

Lui non invidia più di tanto l’anima.
Lui è tutto anima, ma vorrebbe accasarla
in un corpo e scendere quaggiù per farle
fare un bagno ogni tanto.

La terra - ANNE SEXTON


Rifletto sul post allo specchio "CARNE"pescanoce.splinder.com/post/19177074 e mando un grazie di cuore a
CENERE DI ROSE ceneredirose.splinder.com/

postato da: pescanoce alle ore 11:23 | link | commenti (9)
categorie: parole, pensieri, poesia, amicizia
giovedì, 06 novembre 2008

A NEW BLOG EXPERIENCE


                                                   - immagino da Quaderno di Viola -

“Il connubio di odio e di tecnologia
 è il massimo pericolo che sovrasti l’umanità.
E non mi riferisco alla sola grande tecnologia
della bomba atomica, mi riferisco anche
 alla piccola tecnologia della vita di ogni giorno:
 conosco persone che stanno per ore davanti
 al televisore perché hanno disimparato
a comunicare tra di loro”


Simon Wiesenthal

Permettetemi una riflessione sugli eventi di questa settimana.No,niente elezioni americane, mi riferisco al micro-macro-mondo-BLOG che ruota intorno a queste pagine.

Blog che spariscono, che si interrogano, provocano, che si stancano, che si incazzano  (anche i blog nel loro piccolo...).

mmm... ha un granché di umano tutta questa virtualità (avevo scritto “puzza di umano tutta questa virtualità”..sgnek!). Non lo scrivo per “pistolottare”, non ho molto altro da aggiugere, se il ringraziamento per tanti stimoli a pensare, riflettere, agire, e per tanta umanità che ritrovo  dietro il velo sempre più labile di un nick name.

In tutto questo non mi resta che segnalare IL QUADERNO DI VIOLA quadernoviola.splinder.com/ “A NEW BLOG EXPERIENCE” proposto dall’ineffabile classe di Cenere di Rose ceneredirose.splinder.com/.

HAVE A NEW BLOG EXPERIENCE
nez

www.youtube.com/watch

mercoledì, 29 ottobre 2008

AMISTAD

    -immagino da web-

"Ero arrabbiato con il mio amico:
glielo dissi e la rabbia finì.
Ero arrabbiato con il mio nemico
non gli parlai
e la rabbia crebbe"
 
William Blake
 
Mi rimbalzo sulla palla passatami da SUSA  everythingbuttheshoes.splinder.com/   e TIGRE acasadellatigre.splinder.com/ , così ne approfitto per ringraziare di questo premio e violare le regole, rimbalzandolo a TUTTI amici di Blo’.
So bene che per certi versi suonerà retorico e sdolcinato, ma in questo modo mi va di ringraziare tutti quanti ogni giorno dimostrano la loro amicizia passando di qua, anche solo leggendo, commentando, lasciando segni e sorrisi, in un mondo che sempre più spesso è freddo e distante e in cui il fattore umano -non supportato dall’interesse economico-  ha un'importanza pari a sottoZERO.
C’è  bisogno anche di piccoli segni per andare avanti. Non è sufficiente, ma è un buon inizio!
 friendship

postato da: pescanoce alle ore 16:33 | link | commenti (15)
categorie: web , blog, amici, amicizia, comunicazione, comunicare, cambiamento
giovedì, 09 ottobre 2008

CUORE SACRO

broken heart

-immagino da web-

“Con tutto l’oro del mondo non si può comprare il battito
di un cuore, né un lampo di tenerezza”
 
Alphonse De Lamartine
 
Giornate ingarbugliate queste (e quali non lo sono?): sono colpita da una serie di notizie riguardanti persone che conosco, che non possono lasciarmi indifferente.
 
Fra le tante, quella di un lieve infarto di un amico, giovane, 40 anni appena..  
Vorrei dare la colpa a troppo stress, troppo lavoro, troppe sigarette. Vorrei che potesse semplicemente scegliere di stare bene, vorrei che questa fosse solo una tiratina di orecchi da parte della vita, vorrei semplificare la questione per il bene che gli voglio.
 
So  che si riprenderà (non gli offro scelta: DEVE), perché è giovane e forte e ha due bambini meravigliosi per cui vivere.
 
NON HO ALTRO DA AGGIUNGERE SU QUESTO ARGOMENTO
(SGNEK)
nez

postato da: pescanoce alle ore 15:27 | link | commenti (15)
categorie: cuore, amici, amicizia
mercoledì, 08 ottobre 2008

TRASCURATEZZE


-immagino da web-

 “Il tempo che ti piace buttare, non è buttato”
John Lennon

Vorrei scrivere un bel post “serio e formale” in cui metto le mani avanti e mi scuso perché da tempo e per un po’ di tempo a venire seguirà trascuratezza per i BLOG amici, che invece sempre leggono Pesca e la fanno sorridere.

Non ci metto le solite scuse. Per ora va così e basta.  Lascio qualche messaggio nella bottiglia di Pesca, leggo i commenti, ma non riesco a partecipare davvero come vorrei allo stupendo scorrere dei vostri pensieri, che mi piacciono tanto.Solo temporaneamente. Voi non abbandonate Peschiz nel frattempo, che lei è sciroppata forte e sente subito la vostra mancanza.

(((GRAZIE AMICI BLO')))
nez
 


-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 11:17 | link | commenti (16)
categorie: web , blog, amici, amicizia, tempo, complicazioni, confessioni, post, comunicare
martedì, 30 settembre 2008

DOPPIO POST SPECCHIATO A 4 PIEDI


-immagino da web-

Ora che Splinder ha ricominciato a camminare posso postare la mia versione di "SCARPETTE ROSSE" pescanoce.splinder.com/post/18541745 a cui seguirà post che ho ricevuto via mail di MIMOSA8377 che ha fatto tutta la trafila per iscriversi a Splì, ma non ha ancora avuto il coraggio di pubblicare il suo primo post.

IL NEGOZIO DI SCARPE

Si era chiesta tante volte la ragione di quella incontenibile passione.
La risposta la conosceva bene, ma preferiva far rimbalzare il pensiero altrove.Sorrideva quando le dicevano che era malata; malata per le scarpe; annuiva con un cenno del capo e con uno sguardo che non lasciava dubbi: erano affari suoi.
 
La mania era vera; aveva smesso persino di contarle da quante erano. Non ne buttava via nemmeno un paio, nemmeno le più consumate. Le teneva ordinate, rigorosamente nelle scatole originali, allineate meticolosamente sugli scaffali di quel corridoio che lei chiamava pomposamente "cabina armadio".
 
Ne aveva di tutti i tipi, di ogni marca e prezzo, anche se marca e prezzo non erano determinanti. Le bastava gettare uno sguardo in una qualsiasi vetrina, o anche sulla bancarella del mercato per sapere quali erano le più adatte per lei.
E non sbagliava un colpo. Altissime o sportive, originali o eleganti,  sembravano  tutte fatte sulla sua misura. 
 
Sorrideva di tutte quelle cenerentole dell'ultima ora, che si definivano “Shoes’ victims” e non resistevano all'ultimo modello dello stilista di grido.
Lei non era affatto una vittima. No, per lei il rapporto con le scarpe era una cosa diversa.Era il ricordo ormai sbiadito di quella sera, un ricordo che aveva consumato a furia di ripensarci e a cui ogni volta ritornava, quando cedeva all'acquisto di nuove scarpe.

Ricordava il negozio lungo e stretto, con gli scaffali alle pareti, fino al soffitto, zeppi di scatole di cartone su cui stavano allineati pochi modelli di scarpe da donna, ciabatte e qualche scarpone da uomo. Ricordava quella mano che la teneva stretta, ricordava di essere stata sollevata in alto e messa a sedere sul bancone del negozio, come si fa con i  bambini piccoli. D'altro canto era piccola allora,  non aveva che 4 forse 5 anni.
 
Ricordava il volto rugoso del calzolaio e la scatola di cartone blu da cui aveva tolto quel paio di meravigliose scarpette rosse. L'altro volto, anche se ci provava con tutte le sue forze, non lo ricordava più. Di quel momento perso nel passato ricordava solo la voce calda e calma del  padre, perso così presto, che le diceva "Sei bellissima!" 


HAVE BEAUTIFUL MEMORIES
nez

-immagino da web-

ECCO IL POST DI MIMOSA8377


-immagino da web-

 “UHHHH che belle !voglio provarle!!!”,mi giro e la mia amica non c'è più!!!
-“Ma dove caspita... ?” ah eccola è entrata nel negozio di scarpe come un fulmine.
La guardo dalle vetrine  un po' confusa e lei mi fa  ripetutamente cenno con la mano di entrare.
 Rassegnata alla sua esuberanza la raggiungo e noto che sta indicando delle scarpe di vernice rosse!
Ma proprio tutte rosse,tacco  a spillo compreso!  -“Sono un amore vero?”dice la commessa prendendone una,  -“Ma questo è l'ultimo paio!...che numero cercavi?”
Spaventata la mia amica risponde quasi sottovoce  -“ Trent....asette..?” -“Mi spiace è un trentotto” fa questa;la mia amica ha quasi le lacrime agli occhi e tenta con un -“Posso provarle lo stesso...?”
 -“Beh si”le risponde -“Ma vestono tanto!!!”
Io che ero rimasta  in silenzio decisamente affascinata ,azzardo un timido -“Posso provarle io?”rivolto,credo, più alla mia amica che alle commessa.
E cosi faccio.
Sono perfette...- “Le prendo!!!”
Felice, ma sentendomi un po' in colpa  ,mi giro per vedere se la mia amica ha reagito male,ma lei è un po' più in là tutta sorridente con in mano una cinturina dello stesso colore delle scarpe ed esclama -“Questa te la regalo io!!!”
Da quel giorno le mie scarpe rosse sono ,per me, anche un simbolo della nostra amicizia e le porto tantissimo,ovviamente sempre abbinate alla  loro cintura!


-immagino da web-