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Utente: pescanoce
Nome: NEZ
MI CERCO MA NON MI TROVO -Ascolto più di quanto parlo, guardo più di quanto vedo, leggo più di quanto capisco, rido appena posso, corro, nuoto, aspetto. Cerco la giusta prospettiva-

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giovedì, 15 ottobre 2009

CUORE D'ALBUme (storie strapazzate)


-immagino da web-

Nel mio nido d'ossa
ho un cuore senza guscio,
infranto contro
il vetro sottile del reale.
 
Cola 
un sole arancio
sulla neve bianca
senza scioglierla.

 

-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 06:39 | link | commenti (2)
categorie: cuore, intimo, neve, sole, brividi, introspettivo, condivisioni, amore antico
giovedì, 27 agosto 2009

MI SONO DISTRATTA UN ATTIMO..

-immagino da web-

“Coloro che vivono d’amore,

vivono d’eterno”

 

Emile Verhaeren

 

 

Oggi , facendo zapping, ho scoperto con (sgomento e) orrore che più o meno alla 5.500esima puntata RIDGE & BROOKE di BBBIIIUTTIFULLL stanno ancora per sposarsi, dopo averlo fatto con il resto della popolazione americana (ma anche no!) e aver messo al mondo figli più vecchi di loro. Sono sempre belli, giovani (un po’ tiratini…) e follemente innamorati! Mi sono distratta un attimo ed ecco non sono più alle superiori da un pezzo..

 

 

 


postato da: pescanoce alle ore 16:11 | link | commenti (8)
categorie: amore, estate, scemenza, amore antico, adultescenza
lunedì, 10 agosto 2009

NOTTE DI SAN LORENZO


-immagino da web -

Notte nuda

innamorata del giorno.

Non basta l’ incontro

di alba

e  tramonto

 

Cade

il tuo scialle

di seta buia

mentre

   lacrime

solcano le tenebre

come graffi di diamante.

 


-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 22:02 | link | commenti (7)
categorie: incontri, stelle, notte, amore antico
domenica, 09 agosto 2009

POMODORO E BASILICO


-immagino da web-

 

Il loro era stato un colpo di fulmine, sotto una pioggia lieve di primavera; lui era solo un germoglietto appena trapiantato, poche foglie rade che lo facevano somigliare ad un quadrifoglio dal verde tenero, lui -l’altro – (perchè fra vegetali l’amore fra le pianticelle non scandalizza) era solo un fiore bianco allora.

 

L’estate e il calore fecero il resto. Una passione cresciuta sotto il sole; attrazione di profumo e colore. Sfodero di fascino nel turgore dell’estate. Sapevano entrambi che prima o poi il loro amore si sarebbe consumato, i loro sensi mescolati..

 

(Una storia con molto sugo)

 

ODE AL POMODORO

- Pablo Neruda -


Ode al pomodoro

La strada

si riempì di pomodori,

mezzogiorno,

estate,

la luce

si divide

in due

metà

di un pomodoro,

scorre

per le strade

il succo.

In dicembre

senza pausa

il pomodoro,

invade

le cucine,

entra per i pranzi,

si siede

riposato

nelle credenze,

tra i bicchieri,

le matequilleras [portaburro],

la saliere azzurre.

Emana

una luce propria,

maestà benigna.

Dobbiamo, purtroppo,

assassinarlo:

affonda

il coltello

nella sua polpa vivente,

è una rossa

viscera,

un sole

fresco,

profondo,

inesauribile,

riempie le insalate

del Cile,

si sposa allegramente

con la chiara cipolla,

e per festeggiare

si lascia

cadere

l'olio,

figlio

essenziale dell'ulivo,

sui suoi emisferi socchiusi,

si aggiunge

il pepe

la sua fragranza,

il sale il suo magnetismo:

sono le nozze

del giorno

il prezzemolo

issa

la bandiera,

le patate

bollono vigorosamente,

l'arrosto

colpisce

con il suo aroma

la porta,

è ora!

andiamo!

e sopra

il tavolo, nel mezzo

dell'estate,

il pomodoro,

astro della terra,

stella

ricorrente

e feconda,

ci mostra

le sue circonvoluzioni,

i suoi canali,

l'insigne pienezza

e l'abbondanza

senza ossa,

senza corazza,

senza squame né spine,

ci offre

il dono

del suo colore focoso

e la totalità della sua freschezza.


postato da: pescanoce alle ore 20:37 | link | commenti (4)
categorie: amore, passion, passato, estate, rosso, agosto, amore antico
lunedì, 20 ottobre 2008

BUCCE


-immagino da web-
 

"Se qualcuno ricorderà l'abito che porti e non il tuo sorriso,
significa che non hai sorriso abbastanza
"

Ci sono abiti che coincidono non solo con comodità e relax, ma con precisi stati d’animo. Strati di pigiama in cui "pigrolare" la  domenica mattina; magliette amatissime portate fino al definitivo disfacimento, jeans assottigliati a furia di lavatrice-ferro da stiro, felpe sformate da cui farsi abbracciare dopo una giornata no, sciarpe e guanti che sono più una coccola che un capo d’abbigliamento.

Abiti che si lasciano abitare e che nulla hanno a che fare con gli abiti per apparire; ho “abitato” una maglietta per molti anni, fino a farla scolorire, fino a sentirla come una seconda pelle, cercandola sempre nel cassetto e risparmiandole a lungo l’inevitabile destino, fino a quest’estate, quando in occasione di un momento davvero speciale ho potuto “riciclarla” in qualcosa di davvero speciale, ormai non più un vestito, ma un simbolo.
Possiedo “pegni” di persone amate, ricordi di lana e caldi abbracci in cui le fibre sembrano essersi fuse in un materiale nuovo.

“BUCCE”


-immagino da web-

mercoledì, 01 ottobre 2008

VENDEM mi AMI (post ubriaco)

           

-immagino da web-

Fermento di me

per la tua estasi,

muoio di dolcezza

per distillarmi il cuore

 

Tormento di bucce trafitte

 in lacrime di acini gonfi

(distruggimi

per avermi)

febbre nelle mie fibre

 

Toglimi la pelle

e

ubriacati

di ciò che fui

nella calura dell’estate

-immagino da web-  


lunedì, 25 agosto 2008

500


-immagino da web-

“Quando un uomo simile a te cambia idea su ciò che ha detto un anno fa, o quattro anni fa, è una persona dalla mentalità aperta col coraggio di cambiare idea col cambiare della situazione. Quando un uomo che non ti piace fa la stessa cosa, è un bugiardo che ha infranto le sue promesse”

Franklin P. Adams

A volte le cose cambiano. Evolvono. Assumono significati nuovi. Ci sorprendono. Lo penso sempre guardando la nuova fiat 500; nipotina stilosa e trendy della sua popolarissima nonna, che poco più di 40 anni fa mise le ruote alle famiglie italiane.

Un’automobile modesta e buffa, appartenuta a tutti a costo di piccoli/grandi sacrifici.
Popolare  e democratica allora, estremamente ricercata e accattivante oggi.

Del tutto simili ad ogni nonna e nipote.  Destinate  ad attraversare anni profondamente diversi, somigliandosi  nella differenza.


HAVE A GOOD EVOLUTION
nez



-immagino da web-

postato da: pescanoce alle ore 21:43 | link | commenti (23)
categorie: malinconia, tempo, passato, diverso, amore antico, nipo
martedì, 13 febbraio 2007

LUCI ROSSE

e camore antico

 

"E così hai ripreso a fumare - a darti da fare
è andata come doveva - come poteva
quante briciole restano dietro di noi
o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo
per fregar la morte?"

(Luciano Ligabue L'AMORE CONTA)

 

 

Le luci rosse erano solo per trarvi in inganno (che poi luci rosse non si dice nemmeno più..)

Niente cose unte oggi; voglio solo scrivere una banalità da BACI PERUGINA (grazie a chi mi ha detto che potrei scriverle io le frasette; in realtà non sono per niente banali o forse è il retrogusto del cioccolato a migliorarle?).

Qualcosa di ideale, utopico, neanche tanto originale, visto che ne sto leggendo continui richiami.

Per questo San Valentino (ma SVALENTINO è solo un pretesto, che sia chiaro!) scrivete una lettera d’amore. Scrivetela con la biro, che abbia la vostra calligrafia, che sappia di voi.

Scrivetela anche se l’amore non c’è, anche se non la leggerà nessuno (ma l’amore ha molte forme; un amico, una mamma, una figlia..c’è sempre qualcuno che quelle lettere le aspetta). Ma fatelo.

Un gesto antico nell’era degli SHORT MESSAGES. Sentimenti di carta da ripiegare, infilare in una busta, rileggere, conservare.

Che l’amore conta.. ed è energia rinnovabile.

 

BE GOOD LOVERS

Nez

 


postato da: pescanoce alle ore 08:00 | link | commenti (3)
categorie: amore antico