
"E' facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende sempre qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri s'incontrano e i loro sguardi s'incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che ha creato un'anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole, perchè se tutto ciò non esistesse, non avrebbero più alcun senso i sogni dell'umanità".
Paulo Coehlo -L'alchimista

“La mia anima è una misteriosa orchestra;
non so quali strumenti suoni e strida dentro di me:
corde, arpe, timpani e tamburi.
Mi conosco come una sinfonia”
Fernando Pessoa
E dire che sono di legno, un pezzo di legno: un Pinocchio delle favole, roba da ardere.
Però sono leggero, flessibile, fluido, so andare a vela col vento. Mi piace avere l’aria in faccia,mi è sempre piaciuto, fin da piccolo, quando vivevo ancora in montagna e fischiettavo da mattina a sera. Non so spiegare, è una cosa che ho dentro, che mi tiene vivo, che mi fa vibrare.
Ancora oggi, dopo tanti anni. Anche se la vita è stata difficile: i miei rami tagliati, il mio tronco abbattuto e il mio cuore fatto a fette sottili e la mia montagana ormai lontana. Nonostante tutto non riesco ad essere triste. Basta poco, la vibrazione giusta, l’aria in faccia e torno a cantare.

-immagino da web-
Lascia che setacci le parole,
(cerco solo quelle di valore)
aureole d’angeli
inciampati nella vertigine di Dio.
Sabbia dorata sul fondo del filtro:
ombra preziosa dell’essenza,
o solo un errore del T9?

-immagino da web-
Fermento di me
per la tua estasi,
muoio di dolcezza
per distillarmi il cuore
Tormento di bucce trafitte
in lacrime di acini gonfi
(distruggimi
per avermi)
febbre nelle mie fibre
Toglimi la pelle
e
ubriacati
di ciò che fui
nella calura dell’estate
-immagino da web-
-foto di Nez-"Una quiete mi turbina dentro"
(Ernst Ludwig Kirchner)
Così come un pizzico di sale si mette nelle torte, forse per
attenuarne troppa dolcezza, così un'ombra di male sta sempre
nel bene.
Anche nel sentimento più elevato, nella gratuità più assoluta sembra celarsi in un angolo l'ombra dell'autocompiacimento, dell'egoismo naturale.
Fa parte della natura umana, l'essere vincolati a sè stessi per poter esistere. L'imposizione del sè prima di tutto il resto, istinto di sopravvivenza che educazione ed esperienza
attennueranno solo un poco, spesso con fatica.
Magnifica imperfezione dell'essere.
Un pizzico di sale.
Quanto basta.
HAVE A SWEET CAKE
nez

"Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda."
(Pablo Neruda - Nuda Sei Semplice)