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Utente: pescanoce
Nome: NEZ
MI CERCO MA NON MI TROVO -Ascolto più di quanto parlo, guardo più di quanto vedo, leggo più di quanto capisco, rido appena posso, corro, nuoto, aspetto. Cerco la giusta prospettiva-

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mercoledì, 07 ottobre 2009

JUNGLE & THE CITY



-immagino da web-

 

 

"E' facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende sempre qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri s'incontrano e i loro sguardi s'incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che ha creato un'anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole, perchè se tutto ciò non esistesse, non avrebbero più alcun senso i sogni dell'umanità".

 

Paulo Coehlo -L'alchimista



postato da: pescanoce alle ore 12:41 | link | commenti (9)
categorie: animali, anima
venerdì, 02 ottobre 2009

AI TUOI PIEDI

naomi_watts400

-immagino da web-

Mi chiamano “da compagnia”, la loro lingua non la parlo, ma capisco tutto e mi faccio comprendere bene.

 

Mi trattano come un bambino, come un cucciolo; solo perché non sono molto grosso. Detesto quando mi parlano in “bambinese” e mi trattano come un bambolotto, ma lo do poco a vedere.

 

Modestamente dimostro molti meno anni di quelli che ho, sono agile sulle zampe, furbo,  veloce di comprendonio e affettuoso. Nel mio lavoro devi essere “molto” affettuoso, il cliente apprezza assai, devi intuire le necessità del “padrone”, anticiparle. Così diceva sempre la commessa del negozio. Io scodinzolo e mi  mostro gioviale. Carezze e croccantini non mancano mai.

 

Faccio una bella vita,  “da cani” la chiamano. Si, è vero, mi hanno fatto operare e non è proprio tutto come una volta, ma che volete, a qualcosa si deve pur rinunciare in cambio di un quadrilocale con giardino, un SUV con la reticella per i lunghi viaggi e la polvere antizecche. Con tutto quel che si sente in giro! I respingimenti in autostrada, le ronde anti-cane e certi centri d’ accoglienza canina sporchi e maleodoranti, l’oltraggio alla mia virilità mi sembra davvero secondario.

 

Qui mi amano e mi accudiscono. Che dico?! Qui, stravedono per me. Una volta al mese mi portano dal dottore per vedere che tutto sia apposto; qualche puntura ogni tanto, i vaccini obbligatori, mi sembra il minimo, con quello che trovo per terra.   

 

Ogni quindici giorni vado dall’estetista; pulizia, spazzolamento, zampi-cure. Ci sono stato stamattina e uscendo dal negozio mi rimiravo nelle vetrine dei negozi, mentre il mio naso per antica abitudine, seguiva la traccia di una barboncina profumata di un certo tipo. Cosa ti sei persa, femmina mia!!!

 

Vabbè, tanto la traccia è andata subito persa, coperta dai mille altri odori del centro il sabato mattina. Mi stordiscono tutti quegli odori messi insieme: idrocarburi e polveri sottili, caffè e pane appena sfornato, per non parlare dei  profumi sintetici, che mi fanno impazzire.

 

A proposito di pazzie, anche dagli umani non deve girare tanto bene. Li sento inquieti,  preoccupati, gira un bel po’ di testosterone nell’aria  e da un po’ di tempo fiuto sempre più spesso quell’odore inconfondibile. L’odore metallico e affilato della paura.

 

E poi, non sanno più nemmeno in che stagione si trovano! Soprattutto le femmine. Fa ancora caldo, o almeno a me pare così e  mi capita di incontrare di tutto qui a terra: dai piedi nudi nelle ciabatte di plastica, agli stivali che hanno più pelo di me.

 

Poveri umani, qualcuno dovrebbe spiegargli  qualcosa, o fargli almeno una carezza.

 JR

-immagino da web-


postato da: pescanoce alle ore 07:57 | link | commenti (11)
categorie: racconto, animali, piedi, profumo, umanità
mercoledì, 11 febbraio 2009

IL MIGLIORE AMICO DELL'UOMO



-immagino da web-

“E' incredibile quante cose si trovano
 mentre cerchi qualcos'altro”

Non  volevo credere ai miei occhi; o meglio all’inizio pensavo di essermi sbagliata. Descrivo: da lontano tutto bene, giovane ragazza benvestita accompagnata da madre altrettanto benvestita che spinge un passeggino. Tutto normale, no?

Se non fosse che avvicinandomi ho messo meglio a fuoco il passeggino, che non era un passeggino per bambini, ma per cani . E il cane contenuto nel passeggino non era affatto disabile o vecchio (ultima speranza!). Trattavasi di barboncina (?) con cappottino rosa e acconciatura fashion e medaglietta di paillettes. Orbene, con tutto il rispetto parlando per i cani e i loro padroni. Non è un pochino troppo?


HAVE A GOOD DOG

postato da: pescanoce alle ore 12:46 | link | commenti (10)
categorie: animali, uomini, essenza